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Covid-19, lotta alle varianti: ipotesi lockdown totale nel weekend in Italia

Sarebbe una delle linee che potrebbe seguire da subito il Governo, intanto venerdì 19 febbraio è attesto il monitoraggio da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Si rischia una terza ondata di contagi, varianti presenti in quasi tutte le regioni.

Politica
Pubblicato il 17 febbraio 2021, alle ore 11:56

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Covid-19, lotta alle varianti: ipotesi lockdown totale nel weekend in Italia

Le varianti del Covid-19 spaventano l’Italia e  il mondo intero, per questo l’Esecutivo nostrano sarebbe pronto ad una nuova stretta anti contagio che potrebbe partire da subito. Già in Lombardia quattro comuni da oggi 17 febbraio sono in zona rossa proprio a causa del diffondersi della variante inglese in questi territori, ma con il nuovo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità atteso per venerdì 19 febbraio le cose potrebbero cambiare per tutti. Ormai da più parti si invoca un blocco totale per cercare di frenare l’avanzata dei contagi in tutto il Paese, anche se la linea del Governo di Mario Draghi sarebbe un’altra, ovvero quella di chiusure chirurgiche nei singoli territori, come città, province o regioni. 

Eppure è dell’ultima ora un’altra novità, ovvero quella che vedrebbe intenzionato il Ministro della Salute, Roberto Speranza, a chiedere un lockdown totale nei weekend e durante i giorni festivi e pre-festivi. Si tratta di una soluzione già sperimentata nel nostro Paese, che però potrebbe non piacere ai ristoratori e ad alcune categorie di lavoratori, già gravati dalla crisi economica e sociale indotta dalla pandemia. I numeri, secondo l’Esecutivo, non fanno stare tranquilli.

Cosa prevederebbe il lockdown nel weekend?

Vediamo quindi che cosa prevederebbe il lockdown nel weekend se dovesse scattare. Le persone non potranno muoversi liberamente sul territorio regionale e nazionale, per cui solo in questi giorni tornerà l’autocertificazione per giustificare ogni spostamento, mentre bar e ristoranti potranno lavorare solo da asporto o con consegna a domicilio. L’asporto sarebbe consentito fino alle 22:00, orario del cosiddetto coprifuoco, che rimarrebbe comunque in vigore. Dal lunedì, poi, le varie regioni torneranno nelle relative fasce di appartenenza. 

Nonostante la situazione dei contagi nel nostro Paese sia relativamente migliore a quella di altre nazioni europee, il pericolo che la situazione possa sfuggire di mano è concreto, per questo il Governo sarebbe intenzionato a varare ulteriori restrizioni. Alla testata giornalistica Today, un esperto ha spiegato che “nonostante durante la seconda ondata le nostre misure siano state più blande a livello nazionale di quelle in Germania e Francia, siamo ancora in una fase di totale stabilità di crescita dei contagi”

Nel prossimo fine settimana questi dovrebbero essere i cambiamenti: l’Esecutivo dovrebbe delineare i colori giallo, rosso e arancione per le regioni, e si potrebbe stabilire come affrontare i weekend per evitare la terza ondata di contagi, magari appunto tramite il lockdown nei festivi e pre-festivi. Vedremo quindi saranno le decisioni in questo senso. Certo è che l’emergenza sanitaria è ancora ben lungi dall’essere terminata.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Il rischio di ulteriori restrizioni è concreto, e si potrebbe adottare un lockdown nei giorni festivi e pre-festivi per evitare che la gente si riversi senza motivo in strada, creando pericolosi assembramenti. Adesso l'ultima parola spetterà al Governo che dovrà decidere sul da farsi. Per ora sembra escluso un nuovo blocco totale a livello nazionale.

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