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Capitana della Sea Watch libera: la rabbia di Salvini

Annullato l'arresto di Carola Rackete, che secondo il gip di Agrigento ha attraccato a Lampedusa poiché obbligata e senza alcuna intenzione strumentale. La rabbia di Salvini sui social.

Politica
Pubblicato il 3 luglio 2019, alle ore 09:23

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Capitana della Sea Watch libera: la rabbia di Salvini

È delle ultime ore la notizia che vede la capitana della Sea Watch, Carola Rackete, libera da ogni accusa mossa nei giorni scorsi. Il gip di Agrigento non ha convalidato l’arresto della capitana facendo ricadere così anche gli arresti domiciliari poiché sono state escluse le accuse che erano state mosse contro Rackete, ovvero il reato di resistenza e violenza a nave da guerra.

La decisione di attraccare a Lampedusa presa dalla stessa Rackete è stata considerata dal gip di Agrigento come qualcosa di obbligatorio e non strumentale, poiché gli altri porti disponibili erano quelli della Libia e della Tunisia, considerati troppo pericolosi per gli immigrati a bordo della nave. Il gip aggiunge anche che la capitana ha agito “all’adempimento di un dovere“, ovvero quello di salvare vite umane in mare.

Mentre la Procura si dice completamente in disaccordo con quanto affermato dal gip poiché, secondo loro, non era presente alcuno stato di necessità ed in più vedono l’impatto tra la Sea Watch e la vedetta della Guardia di Finanza come qualcosa di volontario, anche Salvini si dice furioso per la notizia appresa, chiedendo l’espulsione immediata dall’Italia della capitana Carola, considerata dal ministro dell’Interno pericolosa per la sicurezza nazionale.

Matteo Salvini sfoga la propria rabbia sul profilo social di Facebook, prima scrivendo un post e poi facendo una diretta in cui definisce la capitana Rackete come “comandante criminale” e, mentre prima era fiducioso della magistratura italiana e del lavoro svolto fino ad ora come ministro dell’Interno, sembra avere cambiato pensiero domandandosi che cosa bisogna fare in Italia per finire in galera, e “vergognandosi” di chi permette che accadano queste cose nel nostro paese.

Festeggia la Ong ed il Pd

Parole di gioia arrivano invece dalla stessa Ong nell’avvisare della libertà della loro capitana. Anche alcuni esponenti del PD hanno voluto esprimere la loro felicità nel ricevere la notizia, tra cui Alessia Morani che tramite un tweet riassume la decisione presa dal gip di Agrigento affermando che a Matteo Salvini sarebbe andata di traverso la cena nel venire a conoscenza dell’accaduto. Parole positive anche da parte di Davide Faraone, uno dei senatori che nel giorno prima dell’arrivo della Sea Watch a Lampedusa è salito nella nave: “pienamente soddisfatto”.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Probabilmente, solo Salvini era davvero convinto che la capitana Carola sarebbe davvero rimasta in galera, forse perché è l'unico che non riesce a guardare la realtà per com'è davvero. Chiunque era a conoscenza che le accuse non potevano reggere, quindi la sua scarcerazione era questione di giorni. Mi chiedo dove siano finite ora tutte le belle parole sui decreti da lui creati e sulla fiducia alla magistratura che ha sempre avuto.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

03 luglio 2019 - 09:24:50

Considerando quel che sta venendo fuori dal caso Palamara/CSM, credo che la magistratura sia grosso modo destituita di credibilità.

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