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Vivo Y91C 2020: smartphone ultra low-cost con ottima batteria e Face Unlock

A chiudere la serie di annunci intrapresa da Lenovo e Huawei, è intervenuta BBK Electronics che, nel presidiare i mercati in via di sviluppo, ha messo in campo l'economico Y91C 2020, con vari prestiti da precedenti modelli, e un'ottima batteria a bordo.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 10 febbraio 2020, alle ore 00:07

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Vivo Y91C 2020: smartphone ultra low-cost con ottima batteria e Face Unlock

Dopo aver annunciato un’alleanza (Peer Transmission Alliance) con Xiaomi per sviluppare, in tandem con i brand controllati Vivo e Oppo, uno standard di scambio file, BBK Electronics ha ufficializzato lo smartphone ultra low cost Vivo Y91C 2020, strettamente imparentato con il modello Y91 e praticamente gemello del marzolino Y91i

Il “nuovo” Vivo Y91C 2020 ha un telaio (155.11 x 75.09 x 8.28 mm, per 163.5 grammi) in policarbonato, colorato nelle tonalità Ocean Blue e Fusion Black in Bangladesh (mentre, prossimamente, in Thailandia, arriverà in Fusion Black e Sunset Red). Dal vago sapore di déjà-vu, il frontale si avvale di un notch a goccia pur di garantire l’88.6% di spazio visuale al display LCD IPS da 6.22 pollici con risoluzione HD+, senza rinunciare alla selfiecamera, da 5 (f/2.2) megapixel.

Il retro del device in oggetto, privo di scanner per impronte, comunque ovviato quanto a securtività biometrica dal Face Unlock, ospita lateralmente una monocamera da 13 (f/1.8) megapixel ed il relativo Flash LED. 

L’octacore (2.0 GHz) Helio P22, in versione MT6762R, collabora con la GPU PowerVR GE8320 nelle operazioni di calcolo, trovando scorrevolezza nonostante i 2 GB di RAM, mentre lo storage (eMMC 5.1) da 32 GB è espandibile via microSD. Basico nelle connettività (inclusive di Dual Band, GPS, Bluetooth 5.0, Wi-Fi monobanda, 4G con chiamate VoLTE, jack da 3.5 mm con Radio FM per le cuffie cablate), il Vivo Y91C 2020 gode di un’ottima batteria, sostanziata in 4.030 mAh, però sprovvista di ricarica rapida, stante la sola presenza di una porticina microUSB 2.0.

Anche il sistema operativo, ovviamente in salsa robottino verde, non fa gridare al miracolo: in tal senso, Vivo Y91C 2020 è accreditato come out-of-the-box con Android Oreo 8.1, debitamente celato sotto l’interfaccia FunTouch 4.5. Al momento, il nuovo smartphone a basso budget di tradizione Vivo viene venduto in Bangladesh al prezzo di 9.990 taka bangladesi, corrispondenti – cambio alla mano – a pressappoco 117 dollari, o a 107 degli euro nostrani.  

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Come giustamente hanno osservato i più critici, a quel prezzo si trova facilmente di meglio, basti pensare al rivale e altrettanto recente Huawei Y7p o, senza andare troppo lontano, al "cugino" Realme C3: passi per la scocca in plastica, ma Android Oreo 8.1 è datato, e lo scanner per le impronte digitali è meglio averlo, in ogni caso. Tra l'altro, 2 GB di RAM sono poco più della linea di galleggiamento d'un Android Go phone: bocciato!

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