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Umidigi Bison GT: ecco il nuovo rugged premium, con vari assi nella manica

Arriva il commercio, su vari store d'importatori, il nuovo rugged di Umidigi che, proseguendo nel solco della fascia premium attraverso la serie Bison, ha presentato ultimamente anche il nuovo e ambizioso medio-gamma Umidigi Bison GT.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 3 giugno 2021, alle ore 05:06

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Umidigi Bison GT: ecco il nuovo rugged premium, con vari assi nella manica

Impegnata nel tentativo di alzare l’asticella qualitativa della propria offerta, dopo il modello Bison dello scorso Agosto, il brand cinese Umidigi, pur sempre focalizzato sui low cost autonomi (come dimostrato col Power 5), ha alzato il sipario, di recente, su un nuovo smartphone premium, in veste di rugged Umidigi Bison GT (circa 202 euro su Bangood). 

Umidigi Bison GT (70.3 x 82.5 x 12.8 mm, per 283 grammi) ha una scocca resistente ai liquidi, alle polveri, agli urti ed alle condizioni estreme, come attestato dalea certificazioni di settore ricevute (IP68/IP69K/MIL-STD 810G), con due pulsanti personalizzabili ai lati (uno per frame) e un pratico foro anteriore al centro, per la selfiecamera da 32 megapixel (f/2.0, super pixel da 1.6 micron, face unlock, AI Beautify, vide FullHD@30fps, countdown selfie). 

La collocazione sul lato dello scanner per le impronte digitali, oltre a lasciare il focus posteriore sulla multicamera, conferma la natura LCD del display protetto dal vetro Gorilla Glass. Quest’ultimo è un panoramico (20:9) e luminoso (350-380 nits) pannello LTPS, diagonalizzato a 6.67 pollici, con risoluzione FullHD+ (395 PPI), sottile, reattivo e con pochi riflessi grazie alla tipologia In-Cell, usabile anche con i guanti.

La coverback, nelle nuance Cyber Yellow o Lava Orange, e con simpatici “baffetti simmetrici” colorati, ospita la quadrupla fotocamera, da 64 (principale, sensore da 1/1.72”, f/1.89, pixel portati a 1.6 micron per foto da 16 megapixel via bp 4-in-1, riconoscimento AI delle scene, HDR, modalità notturna, rallenty, live filters, video anche 4K@30fps), 16 (ultragrandangolo da 120à con correzione delle aberrazioni laterali), 5 (profondità), e 5 (macro a 2.5 cm) megapixel. Dulcis in fundo per il coinvolgimento multi-sensoriale, opera un motore di vibrazione 4D lungo l’asse X. 

Il cuore pulsante, in forma di processore octacore (2.0 GHz, litografia a 8 nanometri) MediaTek Helio G95 e di GPU Mali G76 MC4, opera fluidamente grazie agli 8 GB di RAM (LPDDR4X dual channel) mentre lo storage (UFS 2.1) si attesta sui 128 GB, più che sufficienti a ospitare file, app, e sistema operativo (Android 10): di concerto con tale segmento opera il sistema di raffreddamento su 4 livelli, a liquido, con una raddoppiata aria di dissipazione termica.

Nel consueto array delle connettività, comprensivo di Dual SIM, 4G VoLTE, GPS (Beidou, Glonass, Galileo), jack da 3.5 mm con Radio FM, Wi-Fi ac, e Bluetooth 5.0, nell’Umidigi Bison GT, versato per l’outdoor tanto da avere anche un altimetro BOSCH, spiccano sia l’NFC per i pagamenti contactless, che la microUSB Type-C per caricare rapidamente, a 33W, la batteria da 5150 mAh

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Devo ammettere che, resistente, questo smartphone lo è: tuttavia, anche le altre specifiche non son mica da sottovalutare. Il comparto fotografico sembra buono davanti e dietro, l'autonomia non fa difetto e v'è pure la ricarica rapida. C'è la vibrazione e la dissipazione del calore via vapor chamber: quindi, un po' di gaming ci sta. Dulcis in fundo il FullHD, l'NFC e ben due pulsanti programmabili: ci fosse pure il 5G sarebbe al limite della perfezione per la categoria rugged.

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