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Spring Event: Huawei presenta gli smartphone Huawei P50E e Nova 9 SE e gli auricolari FreeBuds 4E

Nel corso dello Spring Event, Huawei ha svelato diverse novità, tra cui alcune in tema personalizzazione, oltre ai nuovi smartphone Huawei P50E e Nova 9 SE, ed agli auricolari senza fili FreeBuds 4E con ANC.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 17 marzo 2022, alle ore 03:29

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Spring Event: Huawei presenta gli smartphone Huawei P50E e Nova 9 SE e gli auricolari FreeBuds 4E

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Assieme a nuove colorazioni per il top gamma Huawei P50 Pro (Galaxy Blue e, con finiture in pelle, Orange e White) e per il wearable Watch 3 (cassa e cinturino in blu), nel corso del primaverile “Spring Event” andato in onda nelle scorse ore, Huawei ha annunciato una coppia di telefoni medio-gamma molto attenti alla fotografia, animati da processori Qualcomm, rappresentati dagli Huawei P50E e Nova 9 SE, oltre a un nuovo modello di auricolari senza fili, gli Huawei FreeBuds 4E. 

Somigliante ai modelli degli scorsi mesi, il più accessibile Huawei P50E (156.5 × 73.8 × 7.92 mm per 181 grammi, nei colori Obsidian Black, Galaxy Blue, Snow White, Cocoa Gold) ha un frontale con vetro piatto, dietro cui si cela un display AMOLED da 6.5 pollici risoluto in FullHD+, con 90 Hz di refresh rate, 300 Hz di touch sampling, supporto al color gamut DCI-P3 e scanner biometrico sottostante integrato. Posta in un foro in alto al centro, la selfiecamera è da 13 megapixel (f/2.4). Piuttosto suggestivo, il retro della scocca impermeabile (IP68) reca un sistema a doppio oblò sovrapposto per raggruppare il Flash LED e i sensori della triplice fotocamera composta da un sensore principale da 50 (f/1.8, true chroma), uno ultragrandangolare da 13 (f/2.2) ed uno periscopico (zoom ottico 5x, digitale 80x) da 12 megapixel (f/3.4), stabilizzato otticamente. Lato audio, vi sono due speaker stereo e il mini-jack da 3.5 mm. 

Purtroppo privato del 5G, il castrato processore octacore Snapdragon 778G, abbinato a una GPU Adreno 642L, sfrutta 8 GB di RAM negli allestimenti da 128 (4.088 yuan o 585 euro) e 256 GB (4488 yuan o 6.42 euro) di storage. In compenso, la batteria, da 4.100 mAh, gode della ricarica rapida proprietaria SuperCharge da 66W, ed il segmento connettività, pur soggetto a restrizioni è ampiamente completo, con il Dual SIM 4G VoLTE, il GPS dual frequency, il Wi-Fi 6 dual band, il Bluetooth 5.2 Low energy, la prima generazione della microUSB Type-C 3.1, e il modulo NFC per i pagamenti. Il sistema operativo è Harmony OS 2

Anche il secondo smartphone, lo Huawei Nova 8 SE è una versione minore, in particolare del modello Nova 9 di cui riprende lo stile. Lo chassis (164.64 × 75.55 × 7.94 mm per 191 grammi, nei colori Crystal Blue, Pearl White e Midnight Black), ancora impermeabile (IP68), opta per un maxi display LCD TFT IPS da 6.78 pollici risoluto in FullHD+, con 90 Hz di refresh rate, 270 Hz di touch sampling, foro in alto per la selfiecamera da 16 megapixel (f/2.2), con lo scanner per le impronte digitali sloggiato però sul lato. Dietro, il pillolotto con due anelli ingloba i sensori di una quadcamera, rispettivamente da 108 (f/1.9, 1/1.56″, modalità High-Res, pixel binning 9-in-1 per foto dettagliate e con poco rumore da 12 mpx) e 8 (ultragrandangolo, f/2.2), con macro e profondità da 2 megapixel (f/2.4). 

Il processore octacore in servizio in questo caso è lo Snapdragon 680 con una Adreno 610 come GPU, negli allestimenti di RAM e storage da 8+128 (2199 yuan o 315 euro) e 8+256 GB (2399 yuan o 343 euro): la batteria, pur conservando il SuperCharge da 66W, cala come capienza a 4.000 mAh. Sul versante delle connettività, oltre al Dual SIM 4G VoLTE, vi sono il Wi-Fi ac dual band, il GPS (A-GPS (A-GPS, Beidou, Galileo, Glonass, QZSS): manca l’NFC, la microUSB Type-C è 2.0, ed il Bluetooth è 5.0. Per il firmware, si è scelto il più globale EMUI 12

Arrivano in bianco, rosso e argento gli auricolari true wireless Huawei FreeBuds 4E. Questi ultimi mettono in campo, assieme alle stanghette, la seconda generazione del loro design aperto: per l’output si affidano a driver da 14.3 mm, migliorando il risultato grazie alla tecnologia adattiva che caratterizza la cancellazione attiva del rumore (via due microfoni), che tiene conto della struttura e della capacità del condotto uditivo per settare i parametri che garantiscano un effetto di riduzione del rumore cucito su misura, con l’attenuazione delle basse frequenze nei rumori ambientali che permetterà di ascoltare le comunicazioni importanti (es. in stazione) o la conversazione di chi si sta accanto. Grazie ad HarmonyOS è possibile supportare le gesture di controllo (trascinamento, pressione, doppio tocco) e la funzione Quick Reminder (per trasmettere le notifiche delle app e i promemoria dell’assistente vocale). Grazie alla custodia ovale, l’autonomia degli auricolari Huawei FreeBuds 4E arriva a 14 ore complessive con ANC attiva, che salgono a 22 facendone a meno, mettendo comunque in conto che in 15 minuti di carica rapida si recuperano 2.5 ore extra. 

Come per i telefoni di cui sopra, anche per gli auricolari in questione la data di disponibilità, inizialmente sul mercato cinese, è quella del 24 Marzo, quando sarà possibile comprarli a 699 yuan o 100 euro circa. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Non si può certo dire che Huawei abbia pubblicizzato molto il suo evento primaverile che, purtroppo, è passato molto inosservato a causa del fatto che i suoi smartphone, privi del 5G e dei servizi Google, non attraggono più come una volta: non è un caso che Huawei abbia dovuto separarsi dal sotto-brand Honor per consentirgli di camminare con le gambe proprie, recuperando quelle partnership che l'avevano resa popolare e apprezzata.

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