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Samsung Galaxy Note 9: la batteria si surriscalda ed emette fumo

Una donna americana ha denunciato la Samsung a causa del proprio Galaxy Note 9. Il telefono si è surriscaldato e successivamente ha iniziato ad emettere del fumo bianco, molto denso.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 17 settembre 2018, alle ore 18:10

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Samsung Galaxy Note 9: la batteria si surriscalda ed emette fumo

Una donna di New York ha fatto causa alla Samsung dopo che il suo Galaxy Note 9 è diventato estremamente caldo e ha iniziato a emettere del fumo denso. Il problema, che secondo l’azienda è l’unico segnalato, ha innescato i ricordi delle esplosioni della batteria in diversi dispositivi Galaxy Note 7.

Il New York Post riporta che Diane Chung, la donna che ha fatto causa, era nell’ascensore del suo appartamento a Bayside, nel Queens, quando il suo telefono ha iniziato a surriscaldarsi per l’utilizzo. Dopo averlo messo nella sua borsa, la donna ha sentito un fischio e un suono stridulo, e successivamente ha notato un fumo denso. Tutto questo è stato scritto anche nei documenti del tribunale.

Si è bruciata le dita cercando di recuperare il telefono che, insieme agli altri contenuti della sua borsa, è caduto sul pavimento. Sola nell’ascensore, Chung è stata estremamente presa dal panico, e ha cominciato a premere i pulsanti prima che l’ascensore si fermasse nella hall. Ha preso a calci il dispositivo fuori dalla cabina, e un passante ha aiutato a raffreddare il dispositivo con l’acqua.

La denuncia nei confronti di Samsung per il Galaxy Note 9

La querelante afferma che Samsung avrebbe dovuto sapere che il Note 9 era difettoso e ora cerca un risarcimento danni, oltre che i soldi per l’acquisto di un nuovo telefono. La batteria da 4.000 mAh del Galaxy Note 9 è la più grande disponibile sulla serie di dispositivi Note. Segue la batteria da 3,300 mAh sul Note 8, che ha avuto poche segnalazioni di malfunzionamenti termici, e l’unità da 3.500 mAh sul Note 7, di cui sono stati richiamati più di 2,5 milioni di dispositivi.

L’analisi indipendente indica un difetto di progettazione come causa, mentre l’indagine interna del produttore ha rilevato che quella delle batterie ha poche possibilità di essere la causa principale dell’inconveniente. Dall’affaire “BombNote”, Samsung ha fortemente promosso di avere un processo di verifica della batteria in più fasi per tutti i suoi dispositivi. Un portavoce del colosso asiatico ha riferito che la compagnia “non ha ricevuto segnalazioni di incidenti simili che coinvolgono un dispositivo Galaxy Note 9 e stanno investigando sul problema“.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Queste batterie della Samsung si stanno rivelando un flop. Anche se si tratta di un caso isolato, succede sempre e nella maggior parte sui dispositivi della casa costruttrice coreana. Vedremo se la donna riuscirà a prendere il risarcimento danni, o se sarà la Samsung ad uscire "vincitore" dalla causa in tribunale.

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