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Oppo Reno5 A: medio-gamma 5G per gaming e multimedialità

Dopo i primi renders del mese scorso, e la conferma nella Google Play Console di pochi giorni fa, è stato ufficializzato, però ancora in assenza di una prezzistica palese, il nuovo smartphone di fascia media di Oppo, rappresentato dal Reno5 A.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 21 maggio 2021, alle ore 19:55

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Oppo Reno5 A: medio-gamma 5G per gaming e multimedialità

A poco più di un mese dall’annuncio del Reno5 Z, Oppo di BBK Electronics torna a occuparsi della popolosa gamma di smartphone Reno5, inaugurato nello scorso Dicembre con i modelli top Reno 5 e Reno 5 Pro: questa volta tocca all’iterazione Reno5 A scendere in campo, partendo dal mercato giapponese, come confermato da alcune precise soluzioni per i pagamenti contactless del posto.

Oppo Reno5 A ha una scocca (162 x 74,6 x 8,2 mm, per 182 grammi) impermeabile IP68, colorata in azzurro celestino (ice blue) o nero (silver black) e lo scanner per le impronte digitali posto sul posteriore, forse un po’ troppo a portata di dito col Flash della quadcamera. Il frontale, in compenso, appare messo a puntino su quasi tutti i lati, mento a parte, con un foro in alto a sinistra per la selfiecamera, da 16 megapixel (f/2.0, grandangolo a 79°, fuoco fisso, beauty AI, video registrati assieme alla postcamera in modalità dual view affiancata).

Per il display, il costruttore cinese ha rinunciato nell’Oppo Reno5 A, al contrario di quanto fatto col Reno5 5G, all’AMOLED, in favore di un LCD IPS da 6.5 pollici risoluto in FullHD+: ciò, tuttavia, non va assunto come un downgrading tout-court, dacché si tratta di un pannello luminoso (550 nits massimi), ben contrastato (1500: 1), capace di rendere bene i colori (NTSC al 96% / DCI-P3 al 100%), idoneo anche al gaming (90 Hz di refresh rate, 180 Hz di touch sampling). 

Il lato B dell’Oppo Reno5 A caldeggia, a sinistra, un pillolotto in cui, assieme al Flash LED, è presenta una multicamera a L rovesciata, da 64 (principale, autofocus, f/1.7, scene AI based, live HDR, video ultra notturni via AI, clip anche in 4K @30fps), 8 (ultragrandangolo da 119°, fuoco fisso, f/2.2), 2 (bianco e nero, fuoco fisso, f/2.4), 2 (macro a 4 cm, fuoco fisso, f/2.4) megapixel.  L’audio, a completamento della multimedialità, può contare sul jackino da 3.5 mm per le cuffie cablate di stampo classico. 

L’assetto computazionale dell’Oppo Reno5 A prevede il processore Snapdragon 765G appoggiato da 6 GB di RAM LPDDR4x e da 128 GB di storage, cui se possono addizionare financo 1 TB ulteriori, via microSD, comunque più che sufficienti di base per le esigenze di Android 11 sotto l’interfaccia proprietaria ColorOS 11. Curiosamente, non v’è il Dual SIM, con la sola schedina presente che, però, beneficia del 5G: le restanti connettività si sostanziano nel GPS (A-GPS, BeiDou, QZSS), nel Bluetooth 5.1, nel Wi-Fi ac dual band, e nell’NFC per le soluzioni di pagamento contactless di Sony (FeliCa) e NTT Docomo (Osaifu-Keitai).

Dulcis in fundo la batteria: quest’ultima, dimensionata a 4.000 mAh, con carica rapida a 18W via Type-C, quando impostata nella modalità di super risparmio energetico, permette di chattare testualmente per un’ora e mezza anche col 5% di energia residua. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Non sarebbe male disporre di questo modello anche dalle nostre parti: buona autonomia, display curato bene pur non AMOLED, buon assetto logico. Solo lo scanner per le impronte digitali si trova in una posizione a mio avviso infelice: sarebbe stato meglio metterlo o più in basso o, meglio ancora, di lato, nel pulsante d'accensione. D'altronde, qualche incongruenza bisogna pur concederla: diversamene sarebbe stato di fascia più alta.

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