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MWC 2022: ZTE sfodera il poker di smartphone low cost della serie Blade V40

Alla prestigiosa kermesse catalana del MWC 2022, ZTE ha esibito, con tanto di specifiche essenziali, un poker di smartphone low cost, appartenenti alla serie ZTE V40, destinati anche all'Europa verso Aprile.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 1 marzo 2022, alle ore 17:46

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MWC 2022: ZTE sfodera il poker di smartphone low cost della serie Blade V40

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Nonostante abbia già svelato il suo flagship la scorsa settimana, alzando il sipario sull’atteso Nubia Z40 Pro, il marchio cinese ZTE non ha certo rinunciato al MWC 2022 di Barcellona, presso i suoi stand ha esibito la nuova serie di smartphone accessibili Blade 40, formata da quattro modelli, tra cui gli eredi dei V30 e V30 Vita dello scorso anno, schedulati per arrivare anche in Europa, ad Aprile.

Secondo i dati forniti dal costruttore, lo ZTE Blade V40 5G, animato a Android 11 sotto MyOS 11, dispone di uno schermo da 6.67 pollici risoluto a 1080×2400 pixel: la selfiecamera arriva ad 8 megapixel mentre, sul retro, campeggia una triplice fotocamera in cui, oltre ai sensori di profondità e macro, vi è quello principale da 48 megapixel.

A guidare il Blade V40 5G è un processore MediaTek a 7 nanometri, il Dimensity 700, che sfrutta un allestimento di 6 GB di RAM e di 128 GB di storage mentre, sul piano energetico, la ricarica veloce da 22.5W corre in aiuto di una batteria che, a seconda del mercato, è da 6.000 o 5.130mAh. Sul versante delle connettività spicca la tecnologia brevettata Sounding Reference Signal che mette a disposizione dell’utente la capacità di combinare le prestazioni del Wi-Fi e della rete mobile (4 e 5G): il 5G, supportato, prevede il sub-6 GHz, ma non anche il mmWave, grazie ad una Super Antenna 3.0 omnidirezionale.

ZTE Blade V40 Pro (8.3 mm di spessore) beneficia frontalmente di un pannello AMOLED da 6.67 pollici risoluto a 1080×2400 pixel, con il 100% di copertura sullo spazio colore DCI-P3 e una profondità colore a 8-bit: la selfiecamera, anche qui nel foro alto al centro, arriva a 16 megapixel. Il retro, sul quale campeggia una dual camera dual anellare con un sensore principale da 64 megapixel, esibisce un gradiente camaleontico (Magic Gradient) col blu che vira al rosa quando colpito dalla luce. In termini elaborativi lo guida un processore a 12 nanometri, l’Unisoc T618 che, a livello di memorie, è messo in coppia con 6 GB di RAM e 128 GB di storage. Confermato il sistema operativo Android 11 con MyOS 12 come su tutti i modelli della serie, la batteria, da 5.100mAh, gode sia della carica rapida a 65W (50% recuperato in 15 min) che di una modalità di risparmio energetico che aumenta l’autonomia contingentando i consumi energetici.

Sul terzo gradino è collocato lo ZTE Blade V40, provvisto di un display da 6.67 pollici risoluto in FullHD+ secondo un aspect ratio in 20:9, con uno screen-to-body del 92.1%: la selfiecamera posta nel foro centrale in alto arriva a 8 megapixel mentre la triplice postcamera punta tutto sul sensore principale da 48 megapixel, accompagnato da un sensore per la profondità e uno per le macro. Di lato si trova lo scanner per le impronte digitali. Lo stesso processore del modello precedente, l’Unisoc T618, qui è coadiuvato da meno RAM, pari a 4 GB, mentre il software e i file sono ancora ospitati da uno storage pari a 128 GB. La batteria si conferma con 5.000 mAh e una ricarica rapida a 22.5W.

Progettato per un “servizio super lungo”, lo ZTE V40 Vita dispone, entro cornici strette all’apparenza simmetriche, di un display da 6,745 pollici risoluto in HD+ secondo un formato panoramico a 20:9, con un bel 91% di screen-to-body. La selfiecamera è posta in un notch a goccia d’acqua mentre, sul retro, una non meglio precisata tripla fotocamera ruota attorno alle prestazioni assicurate dal sensore principale, da 48 megapixel.

Sempre sotto l’egida di un processore Unisoc, lo ZTE V40 Vita beneficia di 3 GB di RAM, con lo storage, pari a 128 GB, beneficiato nelle prestazioni dalla tipologia di memoria UFS 2.2. Come per il modello d’apertura, anche in questo caso la ricarica rapida è a 22.5W, in favore di una batteria che, secondo la regione di destinazione, è da 6.000 o 5.130 mAh.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Insomma: mancano diverse specifiche e ZTE non ha fatto proprio l'impossibile per svelarle: di sicuro ciò avverrà al momento del lancio. Le specifiche permettono di completare quattro fattispecie di prodotto differenti, con variazioni non sempre del tutto logiche, che potrebbero mettere un po' in crisi il consumatore: dei 4 modelli solo il primo ha il 5G ma, ad oggi, è il secondo ad avere un AMOLED display...

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