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MWC 2019 e non solo: ecco il Gigaset GS2280 per gli amanti del cinema, ed il Vivo V15 Pro con selfiecamera pop-up

Continuano gli annunci delle aziende che presenzieranno al MWC 2019 di Barcellona, come la teutonica Gigaset, con un suo smartphone per l'intrattenimento multimediale, mentre la cinese Vivo non attende oltre e, in India, sfodera un bellissimo top gamma.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 23 febbraio 2019, alle ore 13:23

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MWC 2019 e non solo: ecco il Gigaset GS2280 per gli amanti del cinema, ed il Vivo V15 Pro con selfiecamera pop-up

Di solito, le grandi fiere della tecnologia sono il palcoscenico preferito per proporre le proprie novità, come nelle intenzioni di Gigaset, che farà capolino al MWC 2019 per presentare un suo smartphone medio-gamma per l’intrattenimento. Tuttavia, non sono poche le realtà hi-tech che preferiscono ritagliarsi uno spazio personale per proporre le proprie creazioni, come Vivo che ha presentato in India, nelle stesse ore in cui esordiva il Galaxy S10, il proprio Vivo V15 Pro.

Anche la tedesca Gigaset sarà presente al MWC 2019 di Barcellona, con un modello – il Gigaset GS280 – realizzato nei suoi stabilimenti di Bocholt, grazie a robot di precisione. Il device, dall’aspetto classico, si presenta come adatto alla fruizione multimediale: il display, da 5.7 pollici, gode di una risoluzione FullHD+, ha un’ottima densità cromatica (427 PPI), e risulta ben leggibile anche all’aperto (luminosità pari a 450 cd / m²), mentre l’audio – munito di riduzione del rumore ambientale – grazie all’HD Voice risulta pulito ed elevato anche nelle telefonate. 

Lo storage arriva a 32 GB ma, grazie al carrellino con 3 slot, oltre a due SIM, può avvalersi anche di una microSD da 256 GB (sufficiente, a detta dell’azienda, a contenere 90 film e, assieme, 300 episodi di serie tv). La batteria, caricabile via microUSB (OTG), arriva a 5.000 mAh e, in ragione di tale capienza, assicura 10 ore di autonomia e, tramite il reversible connector, può fare la power bank per altri dispositivi. 

Il resto della scheda tecnica del Gigaset GS280 propone un processore Qualcomm, il quad-core Snapdragon 430, abbinato a 3 GB di RAM mentre, dal lato fotografico, sono presenti due fotocamere, di cui una sul davanti, da 13 megapixel, ed una sul retro, da 16 megapixel. Anche i sistemi di sicurezza sono due, rappresentati dal Face ID implementato nella selfiecamera, e dallo scanner biometrico per le impronte digitali, posto al centro sul retro. Equipaggiato con il 4G/LTE cat.4, ed out-of-the-box con Android Oreo 8.1, il Gigaset GS280 sarà commercializzato a partire dal mese di Marzo, ad un prezzo pari a 249 euro

Messo in ghiaccio la Symphony Edition del Vivo X23, con la stessa colorazione Star del Vivo Nex, la cinese Vivo Mobile (ovvero BBK Electronics) ha sfoderato – in India (con comunicazione ufficiale da @Vivo_India) – un top gamma notevole, il maneggevole (185 grammi) Vivo V15 Pro.

Quest’ultimo, allestito nelle colorazioni Topaz Blue e Ruby Red (prezzate ambedue a circa 360 euro, o 29.000 rupie), dedica ben il 91.64% del suo perimetro (157.25 x 74.71 x 8.21 mm) frontale al display Super AMOLED da 6.39 pollici, con risoluzione FullHD+, contrasti elevati (10.000.000:1) ed ottima resa del colore (100% sulla scala P3). Un risultato notevole, in termini progettuali, ottenuto sia collocando lo scanner per le impronte digitali sotto il vetro del display, che grazie ad una selfiecamera da 32 megapixel (f/2.0) celata in un pop-up a rapida (0.46 secondi) estrazione meccanica, collaudato per 300.000 aperture.

Sul retro, un elegante “segnalibro” verticale alloggia sia il Flash LED che una triplice fotocamera: quest’ultima, oltre a disporre di un ultra grandangolo da 8 megapixel (f/2.2), e di un obiettivo da 5 megapixel (f2.4) per offrire la terza dimensione agli scatti, annovera un mega obiettivo da 48 megapixel (f/1.8) che, accorpando 4 pixel in 1 (da 1.6 micron), ottiene scatti (da 12 megapixel) più ricchi di dettagli, ottimi anche di sera o con poca luce. 

L’interno del Vivo X23 mette in campo un processore Qualcomm a 8 core, lo Snapdragon 675AIE (con GPU Adreno 612), e ben 6 GB di RAM: lo storage parte già da 128 GB ma, essendo espandibile, può ottenerne altri 256 GB via microSD. Di buon livello le connettività di bordo, col Dual SIM puro, il Wi-Fi ac dual band, il 4G, il Bluetooth 5.0, il jaack da 3.5 mm, il GPS (BeiDou/Glonass), ed estremamente capiente la batteria, visti i suoi 3.700 mAh ricaricabili (via microUSB 2.0) rapidamente (+24% in 15 minuti) facendo ricorso alla tecnologia Dual-Engine Fast Charging. Per quanto riguarda il sistema operativo, quest’ultimo – basato su Android Pie 9.0 – è il proprietario Funtouch OS 9 che integra sia due assistenti virtuali (Google Assistant e Vivo Jovi), che una “modalità competizione” che ottimizza le risorse di sistema in modo da garantire le migliori performance al gioco in esecuzione. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - È ormai acclarato che non disdegno il design un po' retrò che prevede ancora cornici verticali, in alto e in basso, attorno al display d'uno smartphone: ovviamente purché non siano esagerate. In tal senso, il Gigaset GS280 non è affatto male e, per la scheda proposta, sembra davvero ben calibrato per assicurare un buon intrattenimento multimediale, magari nella riproduzione o lo streaming di video. Il Vivo V15 Pro, d'altro canto, è letteralmente magnifico, e con specifiche tecniche notevoli: Vivo cura in ogni suo dettaglio i propri top gamma e, anche in questo caso, non ha trascurato nulla, basti vedere uno dei fiori all'occhiello di casa, la ricarica rapida proprietaria. Peccato per l'NFC, che non risulta previsto per tutti i mercati.

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