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Huawei Y7a: medio-gamma con quadcam, super-batteria, ma processore a 14 nm

Volta a collaudare le performance dei nuovi processori della connazionale SMIC, la cinese Huawei ha proposto in Malesia, col chip Kirin 710A, il P Smart 2021, in veste di Huawei Y7a, ovviamente senza poterlo dotare (neanche) dei Google Mobile Services.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 22 ottobre 2020, alle ore 00:43

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Huawei Y7a: medio-gamma con quadcam, super-batteria, ma processore a 14 nm

Alle prese con una delle settimane più faconde del proprio calendario di annunci hardware, la cinese Huawei non ha disdegnato la fascia media del mercato telefonico, attenzionata in Malesia con lo Huawei Y7a, concepito per mettere a frutto, ancora una volta, l’hardware dell’appena giunto in Italia Huawei P Smart 2021

In arrivo sul mercato il 30 Ottobre, nelle colorazioni alternative Midnight Black, Blush Gold e Crush Green, al prezzo di 799 riggit malesi (pressappoco 162 euro nostrani, al cambio attuale), lo Huawei Y7a (165,6 x 76,8 x 9,26 mm, per 206 grammi) fora centralmente il display LCD FullHD+ da 6.67 pollici, onde collocarvi la selfiecamera, da 8 megapixel: lo scanner per le impronte digitali, in questo modello, è stato collocato sul frame laterale.

Nessuna novità sulla coverback, dove un lingottino a sinistra ingloba Flash LED e la quadrupla fotocamera, da 48 (f/1.8, pixel binning), 8 (ultragrandangolo da 120°), 2 (macro, f/2.4), 2 (profondità, f/2.4) megapixel. Sul basso, sono presenti una microUSB Type-C per la ricarica rapida, a 22.5W, della batteria, generosamente dimensionata a 5.000 mAh, e il jack da 3.5 mm per le cuffiette cablate. 

Tra la placca anteriore e quella posteriore è posto il processore octacore HiSilicon Kirin 710A, messo a disposizione dalla cinese SMIC (che l’ha realizzato a Shanghai con litografia a 14 nanometri), con 4 GB di RAM a supporto del multi-tasking e 128 GB di storage, estensibili di altri 512 GB via microSD. Completano l’hardware della scheda tecnica, nello Huawei Y7a, il Dual SIM con 4G, il GPS (A-GPS, Glonass, Beidou), il Wi-Fi n, e il Bluetooth 5.1 a risparmio energetico.

Passando al software, Huawei Y7a carica la personalizzazione EMUI 10.1 su Android 10, privo dei Google Services, con gli Huawei Mobile Services sostitutivi, e l’App Gallery al posto del Play Store, in ragione degli effetti del ban trumpiano

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Che dire: è praticamente sicuro che questo smartphone non arriverà nel nostro paese (non ve ne sarebbe ragione alcuna) e, in fondo, non credo che se ne sentirà la mancanza (sia per l'apatia italica verso i doppioni, che per le specifiche in se stesse). Huawei deve supplire al fatto di non poter ricorrere a TSMC, ma il processo produttivo di SMIC sembra tutto fuorché adeguato, con ancora in campo i 14 nanometri.

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