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Gionee K3 Pro e Gionee Max: coppia di smartphone per la fascia media e bassa

Arrivano in commercio, tra Cina e India, i due nuovi smartphone che la cinese Gionee ha dedicato rispettivamente alla fascia media, col Gionee K3 Pro, ed a quella ultra economica, col resistente Gionee Max.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 26 agosto 2020, alle ore 09:06

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Gionee K3 Pro e Gionee Max: coppia di smartphone per la fascia media e bassa

In attesa di lanciare un battery phone da 10.000 mAh, avvistato qualche settimana fa nel database dell’ente TENAA, il brand cinese Gionee continua la sua risalita dal limbo nel quale lo avevano precipitato alcune vicissitudini, ufficializzando due smartphone, tra cui il medio-gamma Gionee K3 Pro e l’entry level Gionee Max. 

Gionee K3 Pro (164.3 x 77.6 x 9.7 mm per 205 grammi) è uno smartphone low cost esteticamente opzionabile nelle nuance alternative Pearl White o Jade Green mentre, in termini di memoria, RAM + storage espandibile, può essere preferito negli allestimenti da 6+128 (699 yuan, circa 85 euro) e 8+128 GB (799 yuan, praticamente 98 euro). Ambedue le versioni menzionate condividono il design waterdrop del frontale, leggermente curvo sui bordi (2.5D) quale escamotage per occultare le cornici laterali (sebbene il mento sia da migliorare): così incorniciato, è presente, sotto una selfiecamera da 13 megapixel (f/2.0), su ben il 90% della superficie anteriore disponibile, un display LCD da 6.53 pollici risoluto in HD+ (234 PPI) secondo un aspetto panoramico a 19:9.

Il retro mantiene la coverback pulita con un altro curioso espediente estetico: lo scanner per le impronte digitali è posizionato nel bumper della tripla fotocamera che, allineata a sinistra, propone un sensore da 16 megapixel (f/2.0) coadiuvato da due altri sensori minori. 

Al timone di comando del K3 Pro, curiosamente animato dal sistema operativo Android Pie 9.0, Gionee ha posto l’octacore Helio P60 equipaggiato da MediaTek con tanto di GPU Mali-G72 MP3: dal punto di vista energetico, la porta microUSB Type-C in basso ricarica, non rapidamente, e cioè a 10W, la batteria da 4.000 mAh che, caricata da 0 a 100, offre energia a sufficienza per un basilare array di connettività, comprensivo di Dual SIM, 4G VoLTE, GPS, Bluetooth 4.0 e Wi-Fi. 

JIPL, licenziataria per l’India del brand Gionee, in tandem con Flipkart, dove il device sarà in vendita dal 31 Agosto (a 5.999 rupie, ovvero a 68 euro circa) nelle colorazioni rosso, nero o blu, ha invece annunciato il nuovo e resistente (a cadute e sbalzi termici: da qui il nome) Gionee Max (148 x 70.9 x 10.75 mm, per 185 grammi), seguito economico dei già noti e sempre accessibili smartwatch della linea Life

In questo caso, il display Full View, di tipo Dew Drop, vista la presenza di una selfiecamera da 5 megapixel (con Face Unlock bidimensionale) nel notch a goccia, pur mantenendosi HD+, cala la diagonale a 6.1 pollici, ponendosi tra due spesse cornici orizzontali: il retro, con un tradizionale semaforo verticale posto a sinistra sopra il Flash LED, ospita una monocamera da 13 in accordo con un modulo secondario per l’effetto Bokeh. Il lato corto alto, preceduto dalla griglia per lo speaker, ospita il jack da 3.5 mm, mentre quello corto basso propone il microfono e la porta microUSB

Il cuore pulsante del Gionee Max, implementato con una quota molto basica di RAM, pari a 2 GB, e con 32 GB di storage espandibile (+ 256 GB), oltre che da Android 10, è rappresentato da un processore octacore con 1.6 GHz di clock massimo, lo Spreadtrum 9863A, provvisto di GPU IMG8322. Non manca, infine, all’interno di un quadro complessivo sufficiente, vista la presenza della doppia SIM con 4G, del Wi-Fi a doppia banda, e del Bluetooth 4.2, un elemento clou quindi rappresentato da una corposa batteria da 5.000 mAh che, rabboccata del tutto, a detta del produttore, garantisce 12 ore di gaming, 24 di playing musicale, 9 di playing filmico, più gratificanti 42 ore di chiamate, o – quanto a standby –  addirittura 28 giorni. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Il Gionee Max è oggettivamente troppo basico, quanto meno per i gusti occidentali: vero è che costa davvero poco, però, anche al netto di evidentissimi meriti (resistenza, super autonomia, ampio display), 2 GB di RAM sono davvero troppo pochi. Nel caso del Gionee K3 Pro, la fascia media viene centrata, grazie ai quantitativi di memoria più che soddisfacenti, ed al processore almeno MediaTek: in questo modello, tuttavia, la batteria da 4.000 mAh rischia di caricarsi in parecchio tempo, vista l'assenza del fast charge.

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