Iscriviti

Da Sharp un poker di smartphone Aquos per tutte le esigenze

Il noto brand giapponese torna a farsi vivo, nel settore degli smartphone che ha contribuito a innovare tanti anni fa, con un nuovo assortimento di device, in alcuni casi con 5G, alla cui scheda tecnica manca praticamente il solo prezzo.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 11 settembre 2020, alle ore 14:40

Mi piace
6
0
Da Sharp un poker di smartphone Aquos per tutte le esigenze

A sorpresa, il brand nipponico Sharp (di proprietà della taiwanese Foxconn) ha annunciato, salvo fornire i dettagli sui prezzi, un quartetto di nuovi smartphone, tra cui gli Aquos Zero 5G Basic e Sense 5G, provvisti delle nuove connettività mobili, ed i Sense 4/4 Plus, ancora in 4G e con Android 10, ma decisamente votati agli amanti della fotografia.

Aquos Zero 5G Basic (161x75x9mm, per 182 grammi), erede dell’Aquos Zero 2 dello scorso anno, ne mutua i 240 Hz di refresh rate (raggiunti via software) per il display, un pannello OLED da 6.4 pollici risoluto a 1080 x 2340 pixel, inclusivo di sensore per le impronte digitali, con la selfiecamera, da 16.3 (f/2.0) megapixel, inserita in un notch a goccia d’acqua. Il retro pone sopra il flash LED il semaforo per la tripla cam, da 48 (principale, pixel binning, f/1.8, autofocus ibrido), 13.1 (ultragrandangolo a 125°, f/2.4), 8 (teleobiettivo con messa a fuoco fasica, f/2.4) megapixel. 

Presente una batteria da 4.050 mAh, caricabile via Type-C, lo chassis impermeabile (IP65/IP68) dell’Aquos Zero 5G Basic propone il processore Qualcomm Snapdragon 765G supportato da 6 od 8 GB di RAM, con lo storage, da 64 o 128 GB, che offre ospitalità al nuovo Android 11. Grazie alla presenza del Bluetooth 5.1, e del modulo NFC, le connettività, comprensive di Wi-Fi ac, 4 e 5G, GPS, appaiono più che adeguate e al passo con i tempi. 

Il più compatto (148 x 71 x 8,9mm,) Aquos Sense 5G si avvale di un pannello da 5.8 pollici, un IGZO risoluto a 1080 x 2280 pixel, col confermato notch waterdrop per la selfiecamera, da 8 (f/2.2) megapixel. Voltato, sul retro la triplice fotocamera è costituita da sensori meno performanti, da 12 (f/2.0), 12 (grandangolare da 121°, f/2.4), 8 (teleobiettivo, f/2.4) megapixel. Confermate le connettività, lo chassis certificato IP65/68 ingloba una più corposa batteria, da 4.570 mAh, che non sembra impattare più di tanto sul peso (176 grammi): il setting logico, invece, propone il recente (Giugno) processore (8 core, con 2.0 GHz di clock frequency) Snapdragon 690, supportato da 4 GB di RAM e da 64 GB di storage

Sharp Sense 4 (148 x 71x 8.9 mm, per 176 grammi) condivide molte delle specifiche del Sense 5G, tra cui le dimensioni,  le certificazioni d’impermeabilità, il display, la selfiecamera, i tagli di RAM e storage, l’ammontare della batteria, lo scanner d’impronte laterale e, ovviamente, Android 11: quel che fa la differenza, in questo caso, è il diverso octacore (2.3 GHz) Qualcomm Snapdragon 720G, e il ben più prestante comparto fotografico posteriore, fondato su una quadcamera: nello specifico, tale modello vanta, in un bumper squadrato sullo spallino di sinistra, un sensore da 48 (principale, f/1.8), uno da 5 (ultragrandangolo a 115°, f/2.2), uno da 2 (macro, f/2.4), ed uno ancora da 2 (ma di profondità, f/2.4) megapixel. Curiosamente, inoltre, il sistema operativo è Android 10.

Il gioco delle differenze prosegue con l’ultimo smartphone, lo Sharp Sense 4 Plus. Quest’ultimo (166 x 78 x 8.8mm, per 198 grammi), animato lato hardware dal processore Qualcomm Snapdragon 720G con 8 GB di RAM e 128 GB di storage, esalta il proprio chassis impermeabile (IP65/68) con 6 fotocamere: le 4 messe sul retro (qui incluse in un bumper squadrato centrale situato sopra un circolare scanner per le impronte digitali) sono mutuate dal Sense 4 liscio, ma il frontale, ov’è presente un display LCD IGZO da 6.7 pollici risoluto a 1080 x 2400 pixel, riserva in alto a destra una “pillolina” inclusiva di una doppia selfiecamera, da 8 (principale, f/2.0) + 2 (profondità, f/2.5) megapixel. 

Torna un setting logico di fascia medio-alta, col processore Qualcomm Snapdragon 720G che porta in dote il 5G, beneficiando di ben 8 GB di RAM e di 128 GB di storage: le connettività, con il Wi-Fi ac, il Bluetooth 5.1, il GPS, e la Type-C per caricare la batteria da 4.120 mAh, includono anche il jack da 3.5 mm per le cuffie. Nel modello in questione compaiono due speaker stereo: purtroppo la scheda tecnica, diversamente molto promettente, viene parzialmente sminuita dalla conferma di Android 10. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Non che i due ultimi Sharp siano malvagi, anzi. Però oggettivamente i primi due sono davvero degli smartphone notevoli: quest'azienda è stata la prima a inventare uno device senza cornici, lo Sharp Crystal, nel lontano 2014, ed anche oggi, specie sotto la supervisione di Foxconn, dimostra di saperci fare molto bene!

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!