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Black Shark 3S: ufficiale il gaming phone patrocinato da Xiaomi e Tencent

Black Shark, azienda con sede a Pechino, mettendo a frutto le consulenza gamiche di Tencent e quelle software-stilistiche di Xiaomi, ha presentato la nuova edizione dei suoi gaming phone, concretizzatasi nel nuovo Black Shark 3S.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 31 luglio 2020, alle ore 11:41

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Black Shark 3S: ufficiale il gaming phone patrocinato da Xiaomi e Tencent

La lunga sequela di gaming phones di questo 2020, che ha già visto scendere in campo i nuovi ROG Phone 3 di Asus, Legion Duel di Lenovo e Red Magic 5S di Nubia, ha conosciuto – oggi, grazie ad un apposito evento condotto dal CEO Harrison Luo – un nuovo protagonista nel già spoilerato Black Shark 3S, migliorato ma non rivoluzionato rispetto al predecessore.

Esteticamente, il nuovo gaming phone patrocinato da Xiaomi e nato con la collaborazione di Tencent, prosegue nel solco stilistico del precedente modello, con cornici non eccessive ed armoniche davanti e, dietro, due sezioni scudate in vetro, simmetriche rispetto alle vie di fuga che puntano al centro, ove campeggia il logo RGB “S”, retroilluminato (come negli effetti Ambilight di Philips) in base a ciò che appare a schermo. 

Partendo appunto dal display panoramico (20:9) del Black Shark 3S, quest’ultimo, inclusivo di uno scanner sottostante per le impronte digitali, è un AMOLED da 6.67 pollici, FullHD+ (394 PPI), con frequenza del campionamento del tocco ancora da 270 Hz (anche se è stato migliorato, mediante 4 sensori, il riconoscimento della pressione), ma refresh rate portato a 120 Hz. La qualità visiva, di livello HDR10+, beneficia dell’Active AC Dimming (riduzione dello sfarfallio abbassando la luminosità, contenimento della luce blu, adattività alla luce ambientale nel regolare tono, luminosità e contrasto, per mantenere le immagini vivide), della tecnologia MotionEngine (stimato il movimento, si arriva sino al R.R massimo grazie al sistema MEMC che introduce dei frame intermedi simulati), della calibrazione colore Pixelworks in fabbrica, e dell’Always-HDR (upscaling dall’SDR in tempo reale sì da visualizzare più sfumature di colore e dettagli). 

La selfiecamera, posta nella cornice alta a destra, arriva a 20 megapixel (f/2.0): sul retro, nello scudo superiore, è presente la triplice fotocamera, da 64 (f/1.8, messa a fuoco fasica, pixel binning), 13 (ultragrandangolo da 120°, f/2.2), 5 (profondità, f/2.2), ed il relativo Flash LED (in basso). 

Un intenso lavoro di overclocking è stato fatto in ambito elaborativo, col processore octacore Snapdragon 865+ realizzato a 7 nanometri con core Kryo 585 secondo una struttura che prevede un’unità di punta da 3.1 GHz, tre da 2.42 GHz, e ben quattro da 1.8 GHz. La GPU, confermata come Adreno 650, si è vista elevare la frequenza operativa da 587 a 645 MHz: anche per RAM, da 12 GB, e storage, da 128 e 256 GB, si sono scelte tipologie di grido con, rispettivamente, l’LPDDR5 e l’UFS 3.1

Senza compromessi, nell’Black Shark 3S è il settore delle connettività, col Dual SIM supportato da 4 e 5G, il Wi-Fi 6, il GPS (A-GPS, Glonass, Galileo, QZss), il Bluetooth 5.0, ed una microUSB Type-C 3.0 per caricare, rapidamente a 65W (100% in 38 minuti) la batteria da 4.729 mAh, che beneficia anche della ricarica magnetica (a 18W) mediante i pin posteriori (e l’accessorio, venduto a parte, Black Shark Magnet Charging Cable). Il sistema operativo, Android 10, risulta ottimizzato con l’interfaccia JoyUI 12, che porta in dote nuove funzionalità.

Collegato il device a un computer, via USB, e avviata la companion app apposita, il display del telefono viene riprodotto ingrandito su quello del computer, con la conseguenza che l’utente potrà beneficiare di una diagonale maggiore, mappando i comandi sulla tastiera e il mouse, ma anche usando alcune gesture (6), nell’ambito di movimenti registrati (ogni 0.15 secondi) dal giroscopio e dall’accelerometro, per impartire comandi al gioco (es. per spostare un personaggio in un punto, come se vi si fosse premuto via touch). 

Redatto nelle colorazioni Crystal Blue e Sky Cloud Black, Black Shark 3S ha esordito nel mercato cinese a 3.999 yuan (pressappoco 483 euro) per il modello da 12+128 GB, ed a 4.299 yuan (circa 519 euro) per quello d 12+256 GB.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Caspita. Devo dire che i gaming phone di questo 2020 mi stanno stupendo non tanto per lo stile (eccezion fatta per Lenovo), ma più che altro per i miglioramenti sostanziali sotto scocca: nel Black Shark 3S i perfezionamenti alla qualità visiva sono straordinari, ed ogni livello mostra piccoli ma significativi passi avanti, dalla sensibilità alla pressione, alla potenza di calcolo.

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