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AQUOS V: da Sharp un top di gamma con qualche anno di ritardo

Lontana dall'Europa, la nippo-cinese Sharp ha presentato un nuovo smartphone, lo Sharp AQUOS V, con specifiche e design tipici di un top gamma, ma del 2017: ecco i punti forti del nuovo gioiellino in arrivo dal Sol Levante.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 12 novembre 2019, alle ore 00:24

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AQUOS V: da Sharp un top di gamma con qualche anno di ritardo

Dopo la presentazione di un avveniristico taccuino digitale poco meno di un mese fa, la nipponica Sharp (di proprietà della cinese Foxconn) torna alla ribalta con un top gamma telefonico denominato Sharp AQUOS V che, però, sembra uscito letteralmente dalle nebbie del 2017.

Quest’ultimo, disponibile sin da oggi nel mercato taiwanese a circa 210/208 euro, cadenzato con uno chassis (157 x 76 x 9 mm, per 173 grammi) di solo color nero, palesa delle vistose cornici orizzontali, che rendono evidente come il device vada usato prevalentemente in orizzontale, per sfruttare il rapporto panoramico 18:9 del display LCD IPS, da 5.93 pollici, con risoluzione FullHD+ (409 PPI), celato dietro un vetro Gorilla Glass 5.

Dotato frontalmente di una selfiecamera, da 8 (f/2.0) megapixel, con HDR e video in FullHD a 30 fps, l’AQUOS V di Sharp sul retro non si fa mancare uno scanner per la scansione delle impronte, mentre la fotocamera principale, doppia, in forma di colonna verticale al centro, è formata da un sensore a colori da 13 (f/2.0, stabilizzazione ottica ed elettronica via giroscopio nella redazione dei video anche a 2160@30fps, messa a fuoco fasica) seguito da uno in bianco e nero, sempre da 13 megapixel. All’appello risponde presente (in alto a destra) anche il jack da 3.5 mm, ma non la Radio FM.

Elemento interessante dello Sharp AQUOS V è anche il segmento elaborativo, col processore top gamma di due anni fa, l’octacore (2.35 GHz) Qualcomm Snapdragon 835, messo in coppia con la GPU Adreno 540: ambedue contano su 4 GB di RAM e su uno storage, espandibile, da 64 GB. Per connettersi con cuffie senza fili, è implementato il Bluetooth 5.0, mentre per il join a internet viene utilizzato domesticamente il Wi-Fi ac dual band e, in movimento, il 4G/LTE.

Ovviamente provvisto d’un GPS (QZSS, A-GPS, Galileo, Glonass), l’AQUOS V si avvale di una porticina microUSB Type-C sul fondo, con la quale procedere alla ricarica della batteria, da 3.090 mAh, capace di fungere da power bank (reverse charging). Il sistema operativo, infine, è Android Pie 9.0 e non, quindi, il recentissimo Android 10

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Pur con i cornicioni di cui è dotato, lo Sharp AQUOS V non dispiace a livello estetico e, a essere onesti, nemmeno a livello prestazionale: lo Snapdragon 835 è ancora un signor processore, e 4 GB di RAM son più che adeguati alla maggior parte degli usi. Le connettività, poi, a parte il mancante NFC sono ottime, vista la presenza di un Wi-Fi ac dual band e del Bluetooth 5.0: nel complesso, il prezzo di 210 euro scarsi ci può stare pienamente.

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