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UltraFine Display OLED Pro: LG anticipa i nuovi monitor per i professionisti

Arriveranno in due diverse taglie i nuovi monitor per professionisti UltraFine Display OLED Pro, che LG ha già anticipato in vista del lancio schedulato per l'inizio del 2022: eccone le specifiche salienti comunicate dal marchio sudcoreano.

Hi-Tech
Pubblicato il 17 dicembre 2021, alle ore 18:06

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UltraFine Display OLED Pro: LG anticipa i nuovi monitor per i professionisti

Continua l’anticipazione di prodotti hardware in quota LG, nonostante manchino diverse settimane all’inizio del CES 2022 di Las Vegas, col marchio di Seoul che ha già prospettato l’arrivo sul mercato di una soundbar premium, di una TV di design molto grande e di una più compatta con piccole rotelline per essere spostata. A tali prodotti si è appena aggiunta la nuova generazione dei monitor UltraFine Display OLED Pro, destinati ai professionisti dell’immagine per i quali la precisione dei colori è determinante.

Non propriamente adatti anche per i gamers, visti i probabili 60 Hz di refresh rate, ma nonostante i sicuri bassi tempi di risposta (1 millisecondo), i nuovi UltraFine Display OLED Pro, dal look minimale ed essenziale, operano di concerto con i sensori di calibrazione del colore e il tool LG Calibration Studio (per ottenere regolazioni automatiche in base alla luce emessa dal display rilevata “in momenti predeterminati dall’utente“) e sono provvisti della protezione da riflessi e riverberi (di fonti di luce esterna) offerta da un paraluce (come il modello visto a inizio anno).

Sul retro, il supporto, connesso mediante un semplice meccanismo one-click, consente diverse regolazioni, come quella dell’altezza o dell’inclinazione. Di base, i nuovi monitor professionali di LG si affidano a pannelli OLED da 32 (32BP95E) e 27 pollici (27BP95E), risoluti in 4K UHD (3.840 x 2.160 pixel).

Tra le specifiche dei nuovi modelli, risulta nevralgica l’accuratezza del colore, ottenuta grazie alla profondità colore a 10-bit, ai color gamut AdobeRGB e DCI-P3 coperti al 99%, al supporto garantito verso l’OLED Pixel Dimming HDR, senza dimenticare l’impressionante valore relativo al contrasto (pari a 1.000.000:1) esaltato dalla tecnologia DisplayHDR 400 True Black (incaricata di assicurare neri assolutamente profondi e reali).

Non meno importante, è l’assenza del blooming, il cosiddetto effetto “fioritura”, scongiurato dal fatto che i pixel s’illuminino individualmente. Non molto alta risulta la luminosità dei venturi (destinati a esordire su alcuni mercati scelti a inizio 2022 con prezzi ancora ignoti) display UltraFine Display OLED Pro che, se pure raggiungono i 540 nits di picco, viaggiano come standard sugli abituali 250 nits: le porte, infine comprendono una USB Type-C per l’alimentazione a 90W, una HDMI, due DisplayPort e quattro USB. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Difficilmente si trova un display che soddisfi tutte le esigenze, i gamers desidereranno alcune specifiche, gli utenti di contenuti multimediali altre, senza contare i particolari desideri di chi con l'immagine ci lavora, perché magari crea contenuti multimediali, quelli che poi gli altri dovranno godersi. I nuovi modelli professionali prospettati da LG sono di alto profilo, certo non economici, difficilmente destinati a deludere il target elitario che vi farà ricorso.

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