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Oculus Quest 2: ufficiale il nuovo visore standalone per la VR di Facebook

Come da calendario, si è tenuto l'evento Facebook Connect, fissato per il 16 Settembre, che - nella nuova denominazione - ha portato alla luce una collaborazione con Luxottica (già chiacchierata tempo fa) e, soprattutto, il nuovo visore VR Oculus Quest 2.

Hi-Tech
Pubblicato il 16 settembre 2020, alle ore 21:11

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Oculus Quest 2: ufficiale il nuovo visore standalone per la VR di Facebook

Confermando gran parte delle info che si era lasciata scappare sul proprio portale di formazione gratuita BluePrint, Facebook ha tenuto l’atteso evento Facebook Connect, nel corso del quale ha svelato interessanti novità in ottica realtà aumentata (l’arrivo nel 2021 di stilosi occhiali Ray-Ban in partnership con EssilorLuxottica) e virtuale, con un’ottima base hardware fornita dal nuovo visore Oculus Quest 2, a 6 gradi di libertà, concepito come erede del modello targato 2018

Il nuovo visore Oculus Quest 2, con cinturino soft-touch reso più semplice da montare e piegare (esteso quest’ultimo, il visore misura 191.5 x 102 x 295.5 mm, mentre piegato risulta da 191.5 x 102 x 142.5 mm), guadagna un alleggerimento del 10% che fa fermare la bilancia sui 503 grammi, risultando quindi più comodo da utilizzare. 

Come anticipato, una maggiore immersività si è ottenuta sia assicurando all’utente un +50% di pixel, ma anche optando per un unico display LCD particolarmente fluido (parte da 72, ma arriverà a 90 Hz di refresh rate), che mette davanti ad ogni occhio, con lenti regolabili nella distanza interpupillare (da 58 a 68 mm, passando per 63) via switch fisico, una risoluzione di 1832 x 1920 pixel tale da rendere quasi nullo il tanto fastidioso effetto griglia. Di base, il nuovo visore garantisce un audio 3D posizionale integrato ma, volendo, anche per una questione di privacy e di sound maggiormente direzionato, si può optare per cuffie connesse via jack da 3.5 mm

Ad offrire supporto al visore Oculus Quest 2, standalone, è il processore Snapdragon XR2, ricavato da Qualcomm sulla base dello Snapdragon 865, posto in vece del precedente (2017) Snapdragon 835, qui superato anche quanto a RAM di supporto, passata da 4 a 6 GB, con lo storage previsto nei tagli da 64 e 256 GB. L’autonomia, stimata in 2/3 ore, è affidata ad una batteria rabboccabile in 2.5 ore via Type-C: lo stato dell’energia residua può essere consultato anche nell’ambiente virtuale Oculus Home, senza dover mettere mano all’app. 

Dotato di controller più comodi, ma anche del supporto al cavo Oculus Link che, collegato il visore al PC, gli permette di attingere alla libreria di Rift (es. per i giochi adoperabili in modalità Stazionario o Room Scale, a patto di avere una stanza libera di ostacoli da 2×2 mt) come fosse un visore Rift S, ma anche di fungere da auricolare immersivo per il proprio computer, il nuovo Oculus Quest 2 sarà commercializzato dal 13 Ottobre, con vari accessori venduti a parte (es. per 139 euro il cinturino Elite dotato di batteria supplementare), secondo un listino che reca il prezzo di 349 euro per il modello da 64 GB, e di 449 euro per quello da 256 GB. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Nel complesso, a mio avviso, già il primo modello era valido, essendo un visore standalone: tuttavia, quando si tratta di device del genere, che non possono contare su un hardware potente da PC, prima o poi diventa necessario aggiornarne le specifiche elaborative, per supportare i programmi e i giochi sempre più impegnativi. Se, poi, ciò, come avvenuto, s'accompagna pure a una qualità visiva migliorata, direi che sia il non plus ultra!

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