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Mobvoi Earbuds Gesture: in arrivo i nuovi auricolari tws con gesture della testa

Secondo quando dichiarato dal noto marchio cinese, è previsto per l'autunno la spedizione delle prime unità co-finanziate di auricolari true wireless smart "Mobvoi Earbuds Gesture", contraddistinte da un'impressionante autonomia e da innovative gesture.

Hi-Tech
Pubblicato il 17 agosto 2020, alle ore 19:21

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Mobvoi Earbuds Gesture: in arrivo i nuovi auricolari tws con gesture della testa

Mobvoi, brand cinese versato nell’applicare l’intelligenza artificiale agli accessori wearable, tra cui cuffie (es. le ultime TicKasa ANC) e smartwatch (es. i recenti TicWatch C2+), ha confermato l’avvio della campagna di crowdfunding, su Indiegogo, del suo nuovo paio di auricolari true wireless Mobvoi Earbuds Gesture (assemblati dalla Shenzhen Angsi Technology).

I nuovi auricolari Mobvoi Eabuds Gesture, in livrea nera, somigliano esteticamente ai precedenti TicPods 2: dal punto di vista funzionale, all’interno di uno chassis impermeabile IPX5, dispongono di driver da 6 mm con 16Ω di impedenza, con le unità d’emissione connesse singolarmente – per un uso non solo binaurale ma anche mono – via Bluetooth 5.0 a bassa latenza (con codec AAC ed SBC, e protocolli HSP, A2DP, HFP, AVRCP), sino a 10 metri di distanza, con la sorgente audio.

A tal proposito, il costruttore dichiara, nel manuale d’uso già trapelato in rete (via database FCC), un “seamless switch“, in virtù del quale lo status di auricolare master passa da quello riposto nella custodia a quello estratto in circa 100 ms con la conseguenza che, se è in corso una telefonata, la stessa non s’interromperà nel passaggio da un auricolare all’altro. 

Il controllo avviene via tocco sulla parte alta della stanghetta: a seconda del numero di pressioni, e della loro durata, è possibile gestire la musica (es. saltando una canzone o tornando indietro di una, mettendo in pausa o riavviando), accettare, riagganciare o rifiutare una telefonata, e chiamare in causa l’assistente vocale. Rispetto alla maggior parte dei concorrenti, sono supportate le gesture con la testa (via giroscopio a 6 assi) “TicMotion“: annuendo due volte si risponde a una telefonata (grazie al doppio microfono), mentre la si rifiuta scuotendo lateralmente il capo, sempre per due volte. 

L’autonomia, affidata a microbatterie da 90 mAh, arriva a 10 ore ma, grazie alla custodia (81 x 36.8 x 31 mm, per 130 grammi), provvista di una batteria da 600 mAh, caricabile via Type-C, si arrivano anche a 50 ore di funzionamento totali, con ogni ciclo di ricarica stimato in 1.5 ore. Attualmente, è possibile partecipare alla campagna di finanziamento, che prospetta la spedizione internazionale gratuita (dall’Ottobre 2020) e il 48% di sconto sul prezzo finale consigliato, mettendo in conto una spesa di soli 67 dollari (vs 130), pari a pressappoco 57 euro. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Sono curioso di vedere se, alla fine, sarà confermata in toto la scheda tecnica trapelata dal database della FCC americana, praticamente convalidata dalla landing page della campagna di crowdfunding (a parte l'autonomia degli auricolari, da 12 ore nel manuale, ma da 10 secondo quanto dichiarato in pubblico). A parte questo, l'autonomia è impressionante, e le gesture col capo sembrano dannatamente comode.

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