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Garmin: ecco i nuovi smartwatch Instinct, Fenix e Tactix con carica (anche) solare

Un po' a sorpresa arriva l'annuncio dei nuovi smartwatch, anche con carica solare, che il noto produttore statunitense ha inserito nel proprio portafoglio wearable a proposito delle premiate serie Instinct, Fenix e Tactix, dedicate alle attività all'aperto.

Hi-Tech
Pubblicato il 9 luglio 2020, alle ore 01:00

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Garmin: ecco i nuovi smartwatch Instinct, Fenix e Tactix con carica (anche) solare

Garmin, leader statunitense nel settore della geolocalizzazione, da diverso tempo messa a disposizione anche di una propria linea di smartwatch, ha ampliato gli assortimenti di wearable da polso, includendo (dal 3° trimestre 2020) nelle linee Instict, Fenix e Tactix, nuovi modelli, alcuni dei quali in grado di estendere (con un costo extra rispetto alla versione a carica normale) la loro autonomia all’aperto grazie alla ricarica solare, all’insegna di una tecnologia che, sperimentata lo scorso Agosto con il Fenix 6X Pro Solar, ha poi conosciuto la piena maturità lo scorso Maggio, con lo smartwatch Quatix 6X Solar.

Lo smartwatch Instict (45 x 45 x 15,3 mm, per 53 grammi), pur provvisto di cinturini siliconici, ha un telaio in polimeri rinforzati, con un display monocromatico da 0.9 pollici, risoluto in 128 x 128 pixel, leggibile all’aperto (transflettivo, anti-riflesso) e risparmioso (memory in pixel), protetto da un vetro Gorilla Glass. La capacità di tracciare (tenendone traccia in 16 MB di memoria) diverse attività sportive (es. corsa, escursioni, ciclismo, escursioni) tra cui il nuoto ed il surf (impermeabile sino a 10 metri) deriva dalla presenza di vari sensori (altimetro barometrico, GPS con Galileo/Glonass, bussola), cui si aggiungono il cardiofrequenzimetro ed il pulsossimetro Pulse Ox per rilevare la saturazione dell’ossigeno nel sangue (simulando l’alta quota con la modalità acclimatizzazione): capace di fornire una valutazione energetica del soggetto (Body Battery) in base a vari parametri, tra cui l’intensità dell’allenamento e la qualità del sonno, il Garmin Instict non lesina nella gestione delle notifiche da smartphone.

Di base, la sua autonomia si attesta sui 24 giorni in modalità orologio, che diventano 54 con la ricarica solare (via lente Power Glass), tendendo all’infinito nel caso si faccia anche ricorso al risparmio energetico: ovviamente, ricorrendo al GPS, l’autonomia standard scende a 30 ore, che salgono a 38 con il solar charge.

Il listino del Garmin Instic, scalabile di 100 euro per i modelli con carica normale, prevede 399 euro per il modello Solar generico, 449 per il modello Solar Surf dedicato agli amanti di vela e tavola (con dati sulle maree, velocità e distanza coperte dai surfisti, analisi delle onde in automatico, attività sportiva ad hoc, impermeabilità sino a 100 metri), e 449 euro anche per la variante Solar Tactical destinata ai militari via terra (con dati, GPS, e comunicazioni wireless disattivabili, compatibilità con i visori notturni) ed ai paracadutisti (con feature jumpmaster per calcolare in alta quota il punto esatto di lancio). 

I nuovi Garmin Fenix, sostanziati nei 6S Pro e 6 Pro, condividono con gli adrenalinici Instict i sensori e l’impermeabilità sino a 10 metri. Destinati agli sportivi, mettono il cardiofrequenzimetro, il pulsossimetro ed il GPS al servizio del tracking di diverse attività d’allenamento (es. corsa, camminata, canottaggio, mountain bike, escursioni, arrampicata, nuoto), ma si prestano anche all’uso urbano, grazie ai pagamenti Garmin Pay: in versione “liscia”, ovvero senza l’opzione per il vetro zaffiro e la facoltà di gestire mappe e musica mediante lo storage da 32 GB, divergono l’un dall’altro per le dimensioni (42 x 42 x 14.2 mm per il 6S Pro, 47 x 47 x 15.1 mm per il 6 Pro), i cinturini (silicone da 20 mm vs silicone/titanio da 22 mm), il peso (60 grammi nel 6S Pro, 85/72 grammi per il 6 Pro a seconda che si opti per lo chassis in acciaio o titanio), e per l’estensione del display MIP anti-riflesso transflettivo (1.2” con 240 x 240 pixel nel 6S Pro, 1.3” con 260 x 260 pixel nel 6 Pro).

L’autonomia, in questo caso, parte da 14 giorni in modalità smartwatch, ampliabili (16) con la ricarica solare e, meglio ancora, con l’aggiunta del risparmio energetico (sino a 80 giorni): ovviamente, attivando il GPS (36/40 ore senza o con carica solare) e ascoltando la musica (max 10 ore) si ragiona nell’ordine delle ore, a meno che, al pari della precedente famiglia di smartwatch, non si traccino lunghe escursioni con la modalità Expedition GPS (in cui il sensore di geolocalizzazione opera a bassa potenza). Sul versante prezzi, alleggeriti di 150 euro rinunciando all’energia solare, si parla di 749 euro per ambedue i Garmin Fenix base (privi di opzioni), 6S Pro e 6 Pro. 

Rispetto al predecessore, il nuovo Garmin Tactix Delta, in quanto sportwatch annovera il GPS, l’impermeabilità sino a 10 atmosfere, ed il cardiofrequenzimetro, visto come smartwatch integra il Bluetooth e uno storage da 32 GB (con memoria cancellabile via Kill Switch se “catturati” in missione) ma, dedicato principalmente ai militari ed ai paracadutisti, non si fa mancare la funzione per calcolare il punto esatto di lancio in alta quota, la modalità Stealth che silenzia GPS, e comunicazioni wireless, la compatibilità con i visori notturni, ed una resistenza alle sollecitazioni ambientali più estreme (certificazione MIL-STD-810), ottenuta anche dai materiali impiegati (silicone e nylon per i cinturini da 26 mm, cassa in polimeri rinforzati basata da un panciotto in metallo, pulsante zigrinato, ghiera in acciaio con trattamento anti-abrasione in carbonio).

Con un display da 1.4 pollici, ovviamente anti-riflesso e transflettivo, con risoluzione da 280 x 280 pixel, il nuovo Taxtix Delta vanta 21/24 giorni di funzionamento a seconda che si rinunci o si ricorra alla ricarica solare in modalità smartwatch: attivando anche il risparmio energetico si arriva a un massimo di 120 giorni ma, implacabilmente, si è destinati a poche ore, sia usando il GPS (66, con ricarica solare), che aggiungendovi la musica (16, con ricarica solare). Per equipaggiarsi (è il caso di dirlo) con il nuovo Garmin Tactix Delta, occorre partire da un prezzo di 1.099 euro, che possono essere ridotti di 200 euro optando per il modello a carica normale (privo di lente Power Sopphire), ma incrementati di 100 euro richiedendo anche il supporto balistico (feature Applied Ballistics Elite, per cacciatori o chi pratica il tiro al bersaglio). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Perbacco: Garmin si è letteralmente scatenata. Già costante di suo, confidando nelle maggiori attività all'aperto ha allestito una serie di smartwatch sempre molto piacevoli a vedersi, solidi, con tante funzioni, migliorati sotto diversi aspetti che, oltretutto, con le tante nuove varianti Solar, possono finalmente mettere in campo autonomie degne di encomio.

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