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Auricolari true wireless: top con gli Shure AONIC 215, low cost con i Cleer Goal

Anche i brand americani Cleer e Shure hanno ceduto al fascino degli auricolari true wireless e, grazie alla comparsata alla scorsa edizione del CES 2020, hanno sfoggiato i nuovi Cleer Go e Shure AONIC 215, in arrivo nel corso della primavera.

Hi-Tech
Pubblicato il 14 gennaio 2020, alle ore 01:14

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Auricolari true wireless: top con gli Shure AONIC 215, low cost con i Cleer Goal

Durante l’intensa fiera del CES 2020, le proposte di Klipsch, Audio-Technica, 1More, JLAB, e Sennheiser hanno evidenziato un chiaro trend negli auricolari, rappresentato dalla perdita del cavo a favore di sistemi (true) wireless: anche le americane Shure e Cleer Audio hanno seguito la moda, mettendo in campo i rispettivi AONIC 215 e Clear Goal.

Parte del pacchetto AONIC , assieme a un paio di cuffie con cancellazione attiva del rumore, gli auricolari AONIC 215 di Shure (in primavera, a 279 dollari, tanto quanto gli AirPods Pro) rappresentano l’esordio del brand nel mondo del true wireless, in quanto evoluzione senza cavo dei precedenti SE215, col quale condividono parte del design: la differenza nella struttura consta in un archetto che passa dietro l’orecchio, ove alloggia un modulo circolare che non solo tiene ferma la gemma sonora nel mentre si fa sport, ma ospita anche la batteria e, sulla superficie esterna, i comandi touch.

In termini di qualità sonora, gli auricolari Shure AONIC 215 puntano sulle capsule in morbida schiuma, con finalità anche di cancellazione passiva, via isolamento, del rumore, con la possibilità di rimanere sintonizzati anche su quel che accade intorno, mediante una modalità di ascolto ambientale. Lato autonomia, invece, vengono accreditati di ben 8 ore di riproduzione musicale, mancando l’ANC, cui la custodia circolare in forma di trousse, garantisce altre 3 ricariche, per un totale di 32 ore. 

Cleer, invece, ha replicato mediante un modello low cost (129 dollari) giovanile, adatto anche agli sportivi, ovvero con i Cleer Goal (sempre in primavera). Questi ultimi, leggerissimi, possono anche fare a meno dell’archetto, removibile, al quale fanno ricorso per una maggior stabilità durante gli allenamenti: disegnati con un approccio open, onde garantire il concomitante ascolto dell’esterno nel mentre ci si allena, magari a bordo strada, godono dell’impermeabilità anti-sudore IPX5 e del supporto a Google Assistant.

Sul versante autonomia, infine, la dote operativa degli auricolari true wireless Cleer Goal si sostanzia in 20 ore complessive, di cui 6 fornite dagli auricolari stessi, e 14 dalla custodia di protezione e ricarica in dotazione. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Leggendo i pareri dei colleghi in fiera, sembra che gli auricolari Cleer Goal siano riusciti nell'impresa di vantare la stessa qualità della controparte cablata: nell'eventualità che la cosa fosse confermata, si tratterebbe di un ottimo risultato, che spiegherebbe come mai costino 129 dollari pur privi di cancellazione attiva del rumore. Nel caso degli Shure AONIC 215, devo ammettere che la forma e la struttura con cui sono assemblati mi incuriosiscono molto, trovandole funzionali e intelligenti.

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