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Amazon pronta a rivoluzionare la moda e lo shopping: ecco come

Secondo alcune fonti, Amazon sarebbe al lavoro su una modalità per rivoluzionare la produzione di abiti: nel frattempo, sono già pronti due nuovi gadget, "Echo Look", ed "Amazon Dash", per ottenere consigli di stile, e ordinare tutto quel che serve in casa.

Hi-Tech
Pubblicato il 19 giugno 2017, alle ore 12:54

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Amazon pronta a rivoluzionare la moda e lo shopping: ecco come
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Amazon è sempre all’avanguardia per quel che concerne il mondo del commercio: dopo aver avviato la sperimentazione di supermercati senza fila né cassa, ed aver attivato ampliato le modalità di spedizione del suo e-commerce (anche con i droni), l’azienda di Jeff Bezos si avvia a rivoluzionare sia il mercato dell’abbigliamento e dello stile, che – più genericamente – il modo in cui si fanno gli acquisti. Vediamo come.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, le novità sui cui Amazon è all’opera sono ben 2. La prima è stata anticipata qualche tempo fa dai colleghi di “Recorde”, secondo i quali il noto e-commerce vorrebbe rivoluzionare la tradizionale filiera della moda, passando dalla sequenza “produzione-vendita” a quella “vendita-produzione” (in ottica “on demand”). In pratica, gli ordini dei vestiti verrebbero prima raccolti, e – poi – filtrati per destinazione geografica, tessuto, e modalità di produzione: a questo punto, nelle varie location, delle stampanti tessili entrerebbero in funzione e – dopo aver tagliato i tessuti con delle taglierine – li assemblerebbero sotto gli occhi vigili di telecamere “educate” con un software di riconoscimento ottico.

Nel caso un prodotto presenti un problema, se di facile risoluzione, entrerà in funzione una routine di correzione mentre, diversamente, si procederà a scartare il capo assemblato, o a richiedere l’assistenza di personale umano: superato il test di qualità, ed ottenuto un feedback positivo, si procederebbe alla spedizione del capo di vestiario assemblato in siffatto modo.

La seconda novità “stilistica”, annunciata qualche settimana dopo direttamente da Amazon, risponde al nome di “Echo Look”, e si sostanzia in un nuovo prodotto della serie “Echo”, concepita da Bezos per risponde alle esigenze degli utenti, formulate tramite comandi vocali, avvalendosi dell’intelligenza artificiale Alexa. In questo caso, si tratta di una videocamera elittica, posta su una base, con un obiettivo da 5 megapixel, 4 Flash LED per l’illuminazione ambientale, ed un microfono

Tramite i comandi vocali, Echo Look può scattare delle foto, o dei brevi video (che riprendono la persona da tutte le angolazioni), che – poi – possono essere rivisti sullo smartphone, nell’apposita compaion app: quest’ultima permette di modificare le foto, enfatizzando la figura rispetto allo sfondo, consente di condividerle con amici e social, e di organizzarle in album, a seconda che un vestito sia più indicato per un evento, o per una serata.

Oltre a ciò, l’elemento più importante di Amazon Echo Look (comunque capace di leggere le previsioni meteo e del traffico, le notizie e gli audiolibri, di consultare gli impegni dell’agenda, ordinare un caffè, o eseguire la propria playlist preferita) consiste nella funzione ” Style Check”, che permette sia di ottenere suggerimenti sull’outfit da indossare (in base ai trend, ai colori, alla moda del momento, ed alle misure del modello inquadrato), sia di trarre dei pareri, in base ad algoritmi ed al contributo di fashion specialist, su un particolare outfit che è possibile allestire in base ai capi già in proprio possesso.

Naturalmente, la privacy – fa sapere Amazon – è ben garantita, sia dalla presenza di un bottone “switch-off”, che dall’attivazione delle relative funzionalità dietro uno specifico comando vocale. 

Echoo Look, in grado di migliorarsi in base ai feedback degli utilizzatori, e capace di operare anche la preferenza tra due stili differenti, è in vendita negli Stati Uniti – dopo un’iniziale periodo di pre-ordini – con la singolare formula “ad invito”, al prezzo di 199.99 dollari

L’ultima novità annunciata, nei giorni scorsi sempre in forma ufficiale dal noto colosso dell’e-commerce, si chiama “Amazon Dash”, e rappresenta l’evoluzione di un device del 2015, dotato di scansione dei codici a barre, concepito come passo avanti rispetto ai Dash Button: se questi ultimi, infatti, erano legati ad un solo prodotto (toccandoli, si potevano comprare altre unità di quel prodotto, esaurito, o quasi), il nuovo Amazon Dash permetterà di comprare qualsiasi cosa manchi in casa, o stia per esaurirsi.

Dotato di Wi-Fi, e di connessione al proprio account Amazon, questo singolare gadget a forma di evidenziatore permette di dettare – con i comandi vocali – ciò che manca (come si farebbe ad un commesso), o di recepirne l’esigenza attraverso la consueta scansione del codice a barre: a questo punto, la lista della spesa è compilata, pronta per essere pagata e recapitata.

Essendo presente anche l’assistente virtuale Alexa, il nuovo Amazon Dash – però – permette anche di chiedere nuove ricette, di farsi leggere le notizie o le previsioni meteo, e di controllare l’intero hardware smart di casa (un po’ come “Echo Show“, purché connesso alla medesima rete locale). Una volta fatta una di queste cose, non sarà – infine – necessario portarsi dietro Amazon Dash, dacché – grazie ad un magnete di cui è dotato – sarà possibile attaccarlo alla parete del frigo, in vista di un successivo utilizzo. 

Amazon Dash sarà in vendita a partire dal mercato USA con un’altra singolare forme di vendita: costerà 20 dollari, ma può considerarsi praticamente gratuito, dato che la cifra in questione verrà rimborsata al primo acquisto, e che si avranno 3 mesi di abbonamento gratuito al servizio “AmazonFresh”, per la consegna a casa dei generi alimentari venduti online. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Trovo che sia un peccato che le novità in questione siano, al momento, limitate agli USA per la difficoltà dei tecnici Amazon di implementarle anche con la lingua italiana: rinunciando - per il momento - ai comandi vocali, e basandosi sulla sola scansione dei codici a barre, sarebbe possibile far funzionare i nuovi device della serie Echo anche in Italia, dando lo sprint definitivo all'e-commerce di ogni prodotto si desideri. Più difficile, invece, il progetto di abbigliamento on-demand: i grandi marchi ci provano da tempo, per azzerare le scorte di magazzino, e la necessità di grossi depositi, ma - sino ad ora - si può parlare solo di meri propositi o esperimenti, un po' come i droni per recapitare gli ordini dei clienti.

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