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Coronavirus, Heather Parisi contro la psicosi violenta: "Italia mia, non ti riconosco più"

Heather Parisi si lascia andare ad uno sfogo su Twitter in riferimento alla crescente psicosi che si sta creando intorno alla questione del Coronavirus: ecco nel dettaglio.

Gossip
Pubblicato il 13 febbraio 2020, alle ore 19:25

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Coronavirus, Heather Parisi contro la psicosi violenta: "Italia mia, non ti riconosco più"

Basta solo pronunciare la parola “Coronavirus” per scatenare una reazione di panico e paura: questo virus che si sta diffondendo non solo in Cina, sta scatenando una psicosi generale. I dati che vengono trasmessi dai vari notiziari e su internet cercano di informare sulla reale situazione, ma spesso creano molto allarmismo. Nelle ultime ore si è parlato anche di un vaccino capace di debellare il virus, prodotto proprio in Cina.

Tutto questo sta generando anche una sorta di odio verso la comunità cinese che, nel giro di poco tempo, sta diventando oggetto di aggressioni su quasi tutto il territorio italiano. Per questo alcuni personaggi famosi vogliono lanciare un messaggio per cercare di estirpare questa sorta di nevrotico razzismo che si è andata a creare.

Coronavirus, Heather Parisi si scaglia contro le aggressioni verso la popolazione cinese

Heather Parisi ha lanciato un tweet che condanna irreprensibilmente questi comportamenti: “Per qualcuno si tratta di casi isolati, paura, ignoranza ma la discriminazione ha sempre un solo nome: è razzismo. Italia mia, non ti riconosco più“. Una presa di posizione che, alla luce dei fatti, è senza dubbio impopolare e la crescente paura di un contagio fa perdere il raziocinio.

In questo momento la Parisi si trova a Hong Kong e, tramite la sua pagina social su Instagram, sta documentando giorno dopo giorno la situazione del luogo, la vediamo spesso con la mascherina per tutelarsi da eventuali contatti con il virus. Anche il dottor Zhang, medico della ambasciata cinese, ha lanciato un accorato appello: “Nella comunità cinese si sta diffondendo il panico. Non per l’epidemia di coronavirus, ma per la sicurezza. Ci sono state aggressioni verso cinesi in Italia, non turisti, ma comunità cinese. Vorrei invitare gli amici italiani a fare attenzione alla sicurezza dei nostri connazionali che vivono e lavorano in Italia, di evitare pregiudizi, distinzioni, aggressioni. Insulti e minacce non sono tollerabili“.

E’ proprio sull’onda di questo messaggio che Heather Parisi ha voluto far sentire la sua voce e appoggiare in pieno le parole del dottore che sembrano essere allarmanti per la popolazione cinese, quanto la diffusione del virus. In effetti, la violenza scatenata dalla paura è senza dubbio da ritenersi un virus lei stessa.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - E' più che normale che si crei una situazione di allarmismo davanti a questo genere di notizie. In effetti è difficile mantenere la calma quando i numeri delle vittime e dei contagiati che sentiamo sono sempre in continua crescita. Ma è anche vero che scagliarsi contro la comunità cinese sia la cosa più sbagliata e deprecabile.

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