Le tensioni tra Kiev e alcuni partner europei tornano al centro del dibattito diplomatico. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha criticato le recenti posizioni di Ungheria e Slovacchia, definendole dannose per l’equilibrio energetico regionale. Secondo Kiev, eventuali pressioni non dovrebbero essere indirizzate all’Ucraina ma a Mosca.
Il governo sta inoltre valutando l’attivazione del meccanismo di allerta previsto dall’accordo di associazione con l’Unione Europea. Sul fronte operativo, il ministero della Difesa russo ha comunicato di aver intercettato numerosi velivoli senza pilota in diverse aree del Paese, in particolare nelle regioni prossime al confine.
Episodi simili sarebbero avvenuti anche nelle ore precedenti in altri territori. Da parte ucraina, fonti militari hanno riferito di azioni mirate in Crimea e nella regione di Zaporizhzhia, con obiettivi logistici e mezzi sotto controllo russo. La valutazione complessiva degli effetti è ancora in corso. Il presidente Volodymyr Zelensky ha intanto annunciato di aver discusso con Rustem Umerov i preparativi per un nuovo ciclo di colloqui.
L’obiettivo dichiarato è favorire un percorso negoziale capace di produrre risultati concreti. Zelensky ha ribadito la disponibilità di Kiev a sostenere ogni iniziativa utile, sottolineando che, a suo giudizio, le difficoltà emerse nei precedenti incontri non dipendono dall’Ucraina.
Sul piano energetico, Kiev ha proposto all’Unione Europea di utilizzare l’oleodotto Odessa-Brody come alternativa al collegamento Druzhba per garantire il transito di greggio verso Ungheria e Slovacchia. La questione resta delicata: Bratislava ha minacciato di sospendere alcune forniture di emergenza nel caso i flussi non venissero ripristinati. Nel frattempo, a Parigi migliaia di persone sono scese in piazza in vista del quarto anniversario dell’inizio dello scontro, per esprimere sostegno alla popolazione ucraina e chiedere un impegno europeo più deciso. Intanto, gli scontri bellici non accennano a dimimuire, e nella capitale ucraina ci sono stati crolli e persone colpite, con un bilancio che continua a peggiorare.