Incredibile quanto avvenuto ieri in Inghilterra: un gruppo di cittadini ha preso d’assalto l’abitazione della 16enne che aveva picchiato ed umiliato una 14enne a Northfield (Birmingham) sabato scorso, con una tale violenza da indurre la famiglia della ragazza a fare i bagagli e fuggire, per scongiurare il peggio. Tutto è iniziato quando è apparso online il video che ritraeva la giovane intenta a molestare, minacciare, insultare e picchiare la 14enne, colpevole-secondo lei-di averla guardata male per strada (e ad un’altra ragazza è poi toccata la stessa sorte).
Un atteggiamento di estrema violenza senz’altro passibile di azioni legali, vista anche la giovanissima età della vittima ed il trauma subito. Ma che non giustifica certo un assedio da parte dei cittadini all’abitazione dove la criminale viveva insieme ai suoi familiari. Ieri mattina, la casa della 16enne è stata presa di mira dalla folla inferocita, che ha urlato slogan ed ha imbrattato i muri con vernice spray.
Alcuni vicini hanno testimoniato di aver visto la giovane criminale e sua madre fuggire con alcuni averi. La 16enne è già apparsa dinanzi alla Corte Giovanile di Birmingham per rispondere dei reati di furto ed aggressione, e si trovava in stato di custodia preventiva.
La polizia della contea di West Midlands ha chiesto espressamente agli utenti dei social media, come YouTube o Facebook (dove il video è stato originariamente caricato, diventando virale e raccogliendo in brevissimo tempo oltre 6 milioni di visite) di rimuovere il filmato dalla rete in seguito all’incidente.
“Ora che il sospetto è stato formalmente accusato-si può leggere nel comunicato della polizia-per rispetto delle vittime, chiediamo a chiunque abbia pubblicato o condiviso il video di rimuoverlo dal proprio account”. L’ispettore John Askew, della polizia di Birmingham, ha poi reso noto che “Il nome della ragazza non può essere riportato”, in quanto ciò potrebbe compromettere l’esito dell’intero processo.