Strage in chiesa USA, preso attentatore: tutto pianificato

E' stato arrestato Dylan Roof, il 21enne bianco responsabile della strage nella chiesa metodista afroamericana di Charleston. Il coinquilino del killer ha affermato che Roof stava pianificando l'attentato da almeno sei mesi

Strage in chiesa USA, preso attentatore: tutto pianificato

Era tutto pianificato: Dylan Roof, il terrorista bianco che ha preparato e portato a termine l’attentato all’Emmanuel African Methodist Episcopal Church di Charleston, aveva calcolato tutto. E stava preparandosi a compiere una strage di afroamericani da almeno sei mesi, stando a quanto emerso nel corso delle indagini da parte degli investigatori statunitensi.

Il movente della strage compiuta all’interno della chiesa metodista afroamericana, come si era capito sin dall’inizio, era di natura razzista: Roof, 21 anni, è un suprematista bianco che desidera liberare l’america da chiunque non sia di etnia caucasica. E nel suo bersaglio era finita in particolar modo la comunità afroamericana locale, com’era preventivabile vista l’ideologia fanatica del killer.

A confermare queste teorie è stato lo stesso coinquilino dello stragista, Dalton Tyler. E’ stato proprio Tyler a confessare alla polizia che il suo convivente stava pianificando una strage di afroamericani da almeno sei mesi: “Era fissato con cose tipo la segregazione razziale, e voleva cominciare una guerra civile. Mi disse che voleva scatenare una guerra civile, mi disse che l’avrebbe fatto e poi si sarebbe suicidato”.

L’intervista a Dalton Tyler, mandata in onda dall’emittente televisiva ABC, ha contribuito a tracciare il terribile profilo dell’assassino: un killer psicopatico disposto a qualsiasi cosa pur di eliminare gli individui da lui considerati “inferiori”. Eppure quella stessa gente che ha sterminato, l’aveva accolto come un fratello. Perché nel video della strage, girato grazie ad uno smartphone da una delle vittime, si nota Dylan Roof-unico bianco presente in chiesa-intento a pregare insieme a quelle che diventeranno presto le sue vittime.

Roof, originario di Lexington (South Carolina), dopo aver ricevuto l’ospitalità della comunità afroamericana all’interno della chiesa, ha approfittato del momento propizio per aprire il fuoco con la sua calibro 45; una pistola regalatagli dalla sua stessa famiglia. “Devo farlo, voi stuprate le nostre donne e state prendendo il controllo del nostro Paese” avrebbe affermato, prima di compiere la terribile carneficina. Il terrorista è stato arrestato, ed è ora rinchiuso nel Charleston County Detention Center.

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