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Splashdown brillante della capsula Crew Dragon al largo della Florida

L'ammaraggio, che ha sancito la fine del test della missione Demo- 1, si è svolto nell'Oceano Atlantico con estrema precisione alle 14.45 dell'8 marzo 2019.

Esteri
Pubblicato il 10 marzo 2019, alle ore 00:32

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Splashdown brillante della capsula Crew Dragon al largo della Florida

La missione Demo-1 di SpaceX, partita il 2 marzo con il lancio di prova della capsula Dragon 2, si è conclusa secondo le più rosee aspettative nella giornata di venerdì 8 marzo 2019. Da questo momento, Elon Musk può finalmente trasportare gli astronauti alla Stazione Spaziale Internazionale senza permettere che l’America si serva delle navicelle russe Soyuz, viaggi che sono costati alla Nasa ben 85 milioni di dollari in 8 anni. La capsula Crew Dragon è salita in orbita terrestre bassa con un carico a bordo di 180 kg, inviando alla ISS alcuni rifornimenti necessari all’equipaggio Expedition 58 attualmente in missione. 

La capsula riutilizzabile di SpaceX si è staccata automaticamente dal modulo Harmony, di primo mattino, partendo con un volo di ritorno sulla Terra durato pochi minuti alle 13.50, quando si è separata con estremo successo dal compartimento depressurizzato dotato di pannello solare e radiatore.

Anche questa volta la modalità di atterraggio utilizzata dall’agenzia spaziale privata americana è l’ammaraggio, essenziale per permettere alla Dragon 2 di toccare dolcemente il nostro Pianeta con un tuffo nell’Atlantico. La capsula è stata recuperata nell’oceano dalla nave “Go Searcher”, precisamente al largo della Florida.

Il prossimo luglio è previsto il primo lancio con equipaggio della capsula di SpaceX verso la Stazione Spaziale Internazionale, con a bordo gli astronauti Doug Hurley e Bob Behnken (ancora non confermati). Intanto, i sensori di cui il manichino Alien era dotato (unico passeggero nel viaggio di prova appena conclusosi), hanno permesso di valutare quali sono i rischi possibili nei quali un corpo umano può incappare durante ogni lancio. 

Jim Brindestine, amministratore capo della Nasa, ha giudicato “pietra miliare in una nuova era” il successo della missione Demo-1: per una sorprendente coincidenza, il 13 marzo di 50 anni fa ammarava con successo sulla Terra l’Apollo 9Steve Stick, vice direttore del programma Dragon 2, ha invece sottolineato quanto abbiano ben collaborato i team di Nasa e SpaceX per permettere che una missione di tale portata come quella della capsula Crew Dragon si svolgesse nel migliore dei modi e concludesse a lieto fine.

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Giada Tortora

Giada Tortora - Con un successo dopo l'altro, SpaceX si conferma una delle più rinomate agenzie spaziali esistenti al mondo. La collaborazione con la Nasa, inoltre, è il motivo principale di tanta soddisfazione per il team di Elon Musk, ottimamente valido ed organizzato. Ogni missione è capace di entusiasmare enormemente quanti sono appassionati dei viaggi nello spazio.

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