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Scozia, 3 mila persone giocano a nascondino in uno store Ikea. Interviene la polizia

Giocano in 3 mila a nascondino e il titolare dell'IKEA in Svezia chiama la polizia per ristabilire l'ordine pubblico. L'idea è nata da un evento su Facebook.

Esteri
Pubblicato il 3 settembre 2019, alle ore 17:56

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Scozia, 3 mila persone giocano a nascondino in uno store Ikea. Interviene la polizia

Giocare a nascondino è un classico. Chiunque, almeno una volta nella vita, soprattutto da bambino, ha tentato di rendersi “invisibile” nascondendosi dietro gli oggetti più disparati e strani. Il divertimento è assicurato in ambienti particolarmente grandi e spaziosi, magari proprio quanto un centro commerciale. 

In Scozia, infatti, a quanto pare, un centro commerciale IKEA, la famosa catena di distribuzione dell’arredo assemblabile (più volte al centro di goliardate), è stato letteralmente preso d’assalto da migliaia di persone il giorno 31 agosto, di sabato. Più precisamente, il tutto è accaduto a Glasgow e la situazione è stata tale da richiedere l‘intervento della polizia per ripristinare l’ordine pubblico.

Nascondino all’IKEA. L’idea di un evento su Facebook

La prima domanda che sorge spontanea è il motivo per cui tutti si siano riuniti nello stesso centro commerciale. La risposta è presto detta: è “colpa” di un evento organizzato su Facebook, il noto social network, che è stato battezzato Glasgow’s biggest hide and seek. L’evento è diventato popolare al punto che il proprietario del punto vendita, Rob Cooper, è stato costretto a chiamare le forze dell’ordine. 

Nonostante l’arrivo della polizia, è stato comunque complesso ripristinare l’ordine pubblico. Il fatto curioso è che non è la prima volta che succede una cosa del genere. Nel 2015, ad esempio, in un punto vendita posto in Belgio era stato organizzato dai titolari un evento molto simile, riuscendo a rendere partecipi ben 500 persone. 

Questa volta, però, la storia è diversa. Avendo visto che l’evento su Facebook ha riscosso questo successo, la direzione ha deciso di vietare ogni tipo di gioco all’interno dei centri commerciali dell’IKEA. È da apprezzare l’idea di aver pensato all’IKEA come spazio ampio per giocare a nascondino: tra divani, mobili, corridoi e chi più ne ha più ne metta, sarebbe stato sicuramente interessante. Gli addetti ai lavori erano completamente all’oscuro di questa organizzazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Mi sarebbe piaciuto essere presente almeno per vedere dal vivo come si sarebbero comportati i vari partecipanti. Forse, qualcuno che gestisce il marketing potrebbe prendere spunto da queste iniziative "private" per far avere ancora più successo ai vari centri commerciali. Peccato solo che sia dovuta intervenire la polizia: in fondo erano pacifici.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

03 settembre 2019 - 17:56:32

Infatti, tutta pubblicità gratuita.

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