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Notre Dame è salva. L’incendio è stato domato

I vigili del fuoco della capitale francese sono riusciti a spegnere le fiamme intorno alle 4 di questa mattina, e con successo hanno preservato la struttura.

Esteri
Pubblicato il 16 aprile 2019, alle ore 13:49

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Notre Dame è salva. L’incendio è stato domato

Sono queste ore concitate per la capitale francese dopo il devastante incendio che ha colpito Notre Dame nel pomeriggio di ieri. Fortunatamente i pompieri francesi sono riusciti a domare le fiamme intorno alle 4 di questa mattina. La Procura di Parigi ha escluso che si tratti di incendio doloso o di un atto terroristico. Molto probabilmente le cause che hanno scatenato le fiamme sono attribuibili ai lavori di ristrutturazione che erano in corso nella cattedrale.

Il portavoce della gendarmerie ha rassicurato tutti dichiarando che l’incendio è sotto controllo e non vi è alcun pericolo, e che i due campanili sono stati salvati anche se ci sono dubbi sulla stabilità dell’intera struttura. La guglia ed il tetto sono andati distrutti completamente. In mattinata si è riunito un team di esperti per valutare l’entità complessiva dei danni. Nonostante l’incendio sia stata domato, la situazione è ancora precaria. Lo ha dichiarato il ministro della cultura del governo di Parigi, Franck Riester.

Le opere d’arte sono salve grazie al fantastico lavoro svolto dai 400 vigili del fuoco coinvolti nello spegnimento del rogo. Sono state trasferite durante la notte nella sede del comune di Parigi. Le opere in questione sono: la Sacra Corona di Spine, quella che – secondo la tradizione cristiana – i soldati romani misero sul capo di Gesù per schernirlo poco prima della sua Crocifissione, un pezzo della Croce, un chiodo della Passione di Cristo, e la tunica di San Luigi.

Molto probabilmente, le opere tra oggi e domani saranno trasferite al museo del Louvre. I dipinti e l’organo sono stati invece inevitabilmente danneggiati ed avranno bisogno di un restauro che li riporti allo splendore iniziale. Tutte le altre opere che invece non si sono potute portare fuori per ragioni logistiche e di oggettiva difficoltà ma, in compenso, sono state messe al riparo dai vigili del fuoco che hanno adottato tutte le precauzioni del caso.

La Procura ha aperto una indagine per disastro colposo. Le indagini saranno lunghe e complesse perché, ad esempio, il tetto è difficile da raggiungere a causa delle impalcature montate per la ristrutturazione iniziata la scorsa estate. Alle 18.30 circa, tutti gli operai che lavoravano al sito si sono allontanati. Tutti gli addetti sono stati ora interrogati per capire se la causa alla base dello scoppio dell’incendio sia riconducibile ad un errore umano e/o una negligenza da parte della squadra degli operai.

Il presidente francese Emmanuel Macron, visibilmente emozionato, in diretta TV ha promesso a tutti i francesi che la cattedrale di Notre Dame sarà presto ricostruita e ritornerà al suo antico splendore. Numerose poi le donazioni da parte di gruppi del lusso. Si passa da una “donazione” di 200 milioni di euro da parte di Lvmh, a 100 milioni di euro da Gucci, e numerose sono anche le campagne di crowdfunding che si stanno allestendo. 

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Cosa ne pensa l’autore
Beatrice Cinnirella

Beatrice Cinnirella - Una devastazione che ha lasciato il mondo intero senza parole. Un simbolo della cristianità quasi distrutto forse per un errore umano. Una notizia che ovviamente ha fatto il giro del mondo in pochissime ore. Parole di solidarietà provenienti da tutto il mondo per incoraggiare il popolo francese ancora messo a dura prova.

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