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La maestra punisce i bambini in modo tremendo: ecco cosa li obbliga a mangiare

Le telecamere di sorveglianza hanno incastrato una maestra d'asilo che infliggeva alle piccole ed innocenti vittime delle punizioni tremende: ecco cosa li costringeva a mangiare. GUARDA IL VIDEO SOTTO

Esteri
Pubblicato il 28 novembre 2017, alle ore 13:19

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La maestra punisce i bambini in modo tremendo: ecco cosa li obbliga a mangiare

Il ruolo dell’insegnante è di fondamentale importanza nella crescita e nella formazione di ogni bambino. Soprattutto quando questi iniziano a confrontarsi con i loro coetanei e ad entrare nel mondo della scuola, è importante che l’insegnante sappia guidarli nel loro percorso di crescita e che quindi sappia condurli per mano con dolcezza e fermezza al tempo stesso.

Capita spesso, però, di essere testimoni di violenza proprio ai danni dei più piccoli da parte di quelle maestre che invece dovrebbero prendersi cura di loro. E’ quello che è successo all’interno di una scuola in Cina.

I genitori dei piccoli si sono resi conto che qualcosa non andava ed alla fine hanno scoperto qualcosa di tremendo. Le immagini della telecamera nascosta all’interno dell’aula nella quale l’insegnante lavorava con i bambini, infatti, hanno permesso di poter portare alla luce degli atteggiamenti davvero molto violenti.

L’insegnante, infatti, puniva costantemente i suoi alunni con percosse. Coloro che non obbedivano ai suoi ordini, inoltre, venivano costretti a mangiare il wasabi, una salsa molto piccante.

Le immagini ci mostrano l’insegnante alle prese con le punizioni ai suoi alunni ed è chiaro come il suo atteggiamento sia particolarmente violento. Costringerli a mangiare il wasabi era poi davvero crudele, una tortura per il palato delicato dei bambini di questa scuola materna di Shanghai.

Altrettanto sconcertante sarà vedere un altro caso di violenza ai danni di altri bambini. Anche in questo caso immagini molto forti, che devono farci riflettere sulle condizioni in cui spesso i nostri bambini vivono all’interno di quelle scuole in cui invece dovrebbero passare ore spensierate insieme ad educatori ben formati ed ai propri coetanei.

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