Iscriviti

Importante telefonata tra il Patriarca russo Kirill e Papa Francesco

Ha sollevato il telefono e ha chiamato in Vaticano per conferire con il Santo Padre. Il Patriarca russo Kirill ha avuto una conversazione telefonica con Papa Francesco per confrontarsi sui tragici avvenimenti in Siria, e tramettere fede e speranza.

Esteri
Pubblicato il 15 aprile 2018, alle ore 11:35

Mi piace
15
0
Importante telefonata tra il Patriarca russo Kirill e Papa Francesco

Il Patriarca Kirill, guida spirituale della Chiesa russa, ha intrattenuto una conversazione telefonica con il sommo pontefice Francesco, al fine di confrontarsi sulla delicata questione dell’attuale guerra in Siria, in seguito al drammatico attacco missilistico della notte del 13 aprile 2018.

Dalla sua stessa residenza sita a Peredelkino, il Patriarca di Mosca Kirill ha personalmente rivelato ai giornalisti di aver conferito con Papa Francesco per disquisire sui recenti avvenimenti in Siria, così come ha riferito l’agenzia Tass. Il Patriarca ha dichiarato che la Chiesa russa vuole proseguire col dialogo con il Vaticano per fermare la guerra in Siria e le conseguenti morti di innocenti che ne stanno derivando.

Il 12 aprile, il cardinale Mario Zenari ha spiegato mediante un’intervista alla rivista Famiglia Cristiana: “Sono in continuo contatto con i più stretti collaboratori di papa Francesco, il quale è informato costantemente dell’evolversi della situazione”. Secondo il cardinale Zenari, Papa Francesco la considera una terza guerra mondiale e ritiene che la Siria sia troppo coinvolta in tale rivolta bellica.

Proprio il giorno di Pasqua, il Santo Padre aveva – guarda caso – fatto due importanti appelli relativi all’argomento “guerra in Siria”, terra che è via via sempre più martoriata dagli scontri militari. Sua Santità non intende tacere dinnanzi alla strage che si sta verificando in Medio Oriente, e ha infatti esternato tutta la sua disponibilità a voler fermare gli attacchi bellici.

Nel lontano 2013, quando fu eletto pontefice, Papa Francesco aveva istituito la giornata del digiuno e della preghiera volta a  scongiurare gli attacchi in Siria, scrivendo persino una lettera a Vladimir Putin.

L’Unicef ha lanciato l’allarme: nell’anno 2017, ci sono state oltre 1.000 vittime fra i bambini siriani, il doppio del 2016. È chiaramente nelle volontà del Santo Padre fermare questa drammatica guerra civile la quale, anno dopo anno, sta colpendo nella fattispecie i minori.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Gloria La Barbera

Gloria La Barbera - È palesemente catastrofica la situazione in Siria, regione in mano agli ordigni, dove migliaia di persone stanno attualmente mettendo a rischio la propria incolumità. Gli attacchi missilistici, inarrestabili e spaventosi, stanno avanzando copiosi sotto gli ordini dell'irremovibile presidente americano Donald Trump. A mio avviso, non sembra affatto che gli Stati Uniti stiano presentando una bozza di risoluzione volta a raggiungere una tregua con la Siria.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!