Tabacchi, scatta la terza fase dei rincari: aumento medio di 30 centesimi a pacchetto

Da venerdì 13 febbraio 2026 scatta la terza fase dei rincari sui tabacchi, con un aumento medio di 30 centesimi a pacchetto legato al nuovo sistema di accise, consultabile nei listini ufficiali dell’Agenzia delle Dogane.

Tabacchi, scatta la terza fase dei rincari: aumento medio di 30 centesimi a pacchetto

Da domani, venerdì 13 febbraio 2026, entra in vigore la terza e ultima fase degli aumenti sui tabacchi lavorati, un provvedimento che chiude il ciclo di adeguamenti dei prezzi previsto per l’inizio dell’anno. Il rincaro interessa sigarette, sigari, sigaretti e tabacco trinciato, confermando una tendenza al rialzo iniziata a metà gennaio e proseguita con le variazioni sui prodotti alternativi introdotte a fine mese.

L’incremento medio stimato si attesta sui 30 centesimi a pacchetto, una cifra che rispecchia il nuovo sistema di accise stabilito dal governo per il 2026.L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato che saranno coinvolti circa 75 marchi tra i più noti sul mercato. Tra questi figurano brand storici come Marlboro, Camel, Winston e Benson & Hedges. Per esempio, dopo i rincari di metà gennaio, le sigarette Marlboro erano arrivate a costare 6,80 euro, e con l’adeguamento previsto domani il prezzo salirà ulteriormente.

Gli aumenti non riguardano esclusivamente le confezioni standard di sigarette, ma comprendono anche i prodotti alternativi, dai sigari più raffinati ai pacchetti di trinciato utilizzati dai fumatori che prediligono il tabacco sfuso. Il nuovo sistema di accise, alla base dell’incremento, è stato pensato per allineare le imposte sui tabacchi al contesto economico e alle linee guida fiscali dell’anno in corso, mantenendo un equilibrio tra entrate erariali e politiche di controllo del consumo.

L’obiettivo dichiarato è sia di sostenere il bilancio pubblico sia di incentivare comportamenti più responsabili tra i consumatori, riducendo gradualmente l’accesso ai prodotti da fumo più diffusi, senza introdurre cambiamenti improvvisi o eccessivamente gravosi. L’aumento graduale in tre fasi permette infatti ai consumatori di adeguarsi progressivamente ai nuovi prezzi, evitando impatti eccessivi sui bilanci familiari. Per garantire trasparenza e consentire ai fumatori di conoscere in anticipo i costi aggiornati, l’Agenzia delle Dogane ha reso disponibile online il nuovo listino prezzi completo.

Tramite il portale ufficiale è possibile consultare il costo esatto di ogni marca, verificare le differenze rispetto ai precedenti valori e pianificare eventuali acquisti. Questo strumento rappresenta un supporto importante per chi desidera monitorare i rincari e confrontare i prezzi tra diversi marchi e tipologie di tabacco. L’impatto economico, sebbene mediato dall’aumento graduale, riguarda milioni di consumatori italiani e si inserisce in un contesto più ampio di politiche fiscali e sanitarie. I tabacchi lavorati continuano a rappresentare una voce significativa nei bilanci delle famiglie che ne fanno uso regolare, e ogni incremento, anche apparentemente contenuto come i 30 centesimi a pacchetto, si traduce in un esborso annuo considerevole per chi acquista quotidianamente questi prodotti.

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