Iscriviti

Reddito di cittadinanza, attenzione al doppio taglio del 20%: ecco come evitarlo

Un nuovo decreto, recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale, introduce il doppio taglio del 20% del reddito di cittadinanza in alcune specifiche condizioni: ecco tutto quello che c’è da sapere al riguardo.

Economia e Finanza
Pubblicato il 8 luglio 2020, alle ore 10:53

Mi piace
3
0
Reddito di cittadinanza, attenzione al doppio taglio del 20%: ecco come evitarlo

Il reddito di cittadinanza è una misura nata con lo scopo di sostenere i nuclei familiari che si trovano a confrontarsi con condizioni di disagio socio – economico, offrendo così un sostegno finanziario e formativo verso l’inclusione sociale. Proprio questa premessa è al centro di un nuovo provvedimento previsto dal governo, al fine di assicurarsi che le risorse destinate al sussidio di welfare possano effettivamente essere impiegate nel modo migliore.

All’interno di un Decreto Legge recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 giugno 2020 è stato quindi previsto un nuovo meccanismo di decurtazione che entra in gioco qualora il nucleo familiare destinatario del reddito di cittadinanza non spenda la cifra che viene accreditata mensilmente.

Reddito di cittadinanza: come funzionerà il taglio e a quanto ammonterà

Dal punto di vista pratico, nel caso in cui il reddito di cittadinanza non venga speso interamente, prenderà forma un taglio del 20% dell’importo nel mese successivo a quello nel quale la somma non è stata utilizzata interamente. Nella pratica, le prime decurtazioni dovrebbero partire dal mese di agosto 2020, cioè dalla mensilità successiva a quella di entrata in vigore del decreto.

Qualora il nucleo beneficiario proseguisse a non spendere l’intero importo, il taglio potrebbe inoltre essere applicato due volte. Infatti, in caso di mancato utilizzo, il reddito di cittadinanza subirà una decurtazione ogni sei mesi del 20%. Restano però presenti due eccezioni.

Il taglio non prenderà forma nel caso in cui i fondi non spesi siano stati erogati come arretrati, oppure qualora i fondi in analisi siano stati accreditati nei sei mesi precedenti. Resta il fatto che per evitare l’applicazione del taglio del 20% è sufficiente spendere interamente la cifra accreditata mensilmente. In tal senso, se si prende in considerazione il mese di accredito del luglio 2020, al fine di non subire penalizzazioni sarà importante spendere quanto ricevuto entro la fine dell’agosto 2020.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Il taglio del reddito di cittadinanza in caso di mancato utilizzo è stato previsto al fine di garantire che il sostegno di welfare possa effettivamente essere erogato in favore di coloro che ne hanno bisogno. Al riguardo, appare chiaro perché un mancato utilizzo del sussidio rientri tra i casi nei quali sia prevista l’applicazione di una penalizzazione.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!