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Pensioni per lavoratori pubblici: a breve lo sblocco della liquidazione

La liquidazione (TFS) dei lavoratori pubblici che vanno in pensione sarà sbloccata a breve tramite il circuito bancario: nuove conferme in arrivo dal governo.

Economia e Finanza
Pubblicato il 9 settembre 2020, alle ore 09:35

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Pensioni per lavoratori pubblici: a breve lo sblocco della liquidazione

Negli scorsi giorni sono arrivate importanti novità in merito al trattamento di fine servizio degli statali e in particolare di coloro che beneficiano di un meccanismo di accesso anticipato alla pensione. Questi lavoratori hanno infatti subito negli scorsi tempi un’ingiusta differenza di trattamento rispetto al settore privato, visto che di fatto si trovavano ad attendere anche diversi anni per poter fruire della propria liquidazione.

Il problema è emerso, in particolare, con l’approvazione della Quota 100 e con la finestra di attesa che si è creata per l’anticipo del TFS. La legge Fornero prevede infatti che la liquidazione venga normalmente corrisposta entro 12 mesi per chi cessa l’attività per limiti di età o con la pensione di vecchiaia e 24 mesi per chi presenta dimissioni volontarie o con un pensionamento anticipato.

Chi utilizza la Quota 100 deve però attendere il raggiungimento dei requisiti di uscita anticipata previsti dalla riforma del 2011, quindi con un ulteriore aggravio di tempo. Per cercare di ovviare al problema il governo ha sottoscritto un accordo quadro con l’ABI al fine di garantire un meccanismo di anticipo del TFS fino a 45mila euro.

Pensioni anticipate e anticipo TFS: il meccanismo sarà operativo a breve

Ovviamente al fine di rendere operativo il meccanismo di anticipo della liquidazione erano necessari alcuni passaggi legislativi e burocratici, che ora sembrano finalmente in via di completamento. A spiegare che la situazione potrebbe sbloccarsi a breve è stata negli scorsi giorni la Ministra della PA, Fabiana Danone, tramite la propria pagina Facebook.

In particolare, il lavoratore dovrà inoltrare la propria domanda di anticipo tramite un’apposita piattaforma informatica, che sarà presto disponibile online. All’interno della piattaforma si incroceranno quindi Inps, Istituti Bancari e lavoratori pubblici. Il neo pensionato potrà così inoltrare la propria domanda e ricevere risposta di accettazione o di rifiuto entro 30 giorni dalla richiesta.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - L’anticipo del trattamento di fine servizio per i lavoratori pubblici fino a 45mila euro rappresenta un atto di equità e di giustizia sia nei confronti dei lavoratori privati, sia prendendo come riferimento il fatto che ogni lavoratore ha diritto a ricevere la propria liquidazione in tempi equi. In tal senso, l’avvio della piattaforma che dovrà servire a garantire il buon fine delle richieste rappresenta l’ultimo e atteso passaggio di un percorso che ha già richiesto fin troppo tempo.

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