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Pensioni anticipate e Manovra 2020. Il parere del ministro Catalfo su Quota 100

Il ministro del Lavoro conferma le pensioni anticipate a partire dai 62 anni di età e con 38 anni di versamenti, spiegando che non ci saranno cambiamenti. Conferme in tal senso arrivano anche dal Premier Giuseppe Conte.

Economia e Finanza
Pubblicato il 16 ottobre 2019, alle ore 07:57

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Pensioni anticipate e Manovra 2020. Il parere del ministro Catalfo su Quota 100

Alla fine la linea adottata dall’esecutivo giallo-rosso in merito alle nuove pensioni anticipate tramite Quota 100 prevede di confermare la misura senza ulteriori cambiamenti o correttivi, che avrebbero agito rendendo più difficile l’accesso all’Inps. È quanto si può rilevare dalle dichiarazioni governative emerse nel tardo pomeriggio di ieri, dopo che un acceso confronto sul tema sembrava aver diviso fortemente la maggioranza.

D’altra parte, le ipotesi di intervento che si sono susseguite prima nelle scorse settimane e poi negli scorsi giorni avevano postulato l’inasprimento dei requisiti. Ad esempio rendendo l’opzione incompatibile con i redditi da lavoro occasionale (attualmente sono invece permessi fino a 5 mila euro l’anno). Oppure inasprendo le finestre di accesso di ulteriori tre mesi, portandole quindi a sei mesi per i lavoratori dipendenti del settore privato ed a nove mesi per il pubblico.

La questione sembra quindi essersi risolta definitivamente con la conferma della prosecuzione della sperimentazione senza alcun irrigidimento nei confronti della platea di accesso. La misura continuerà quindi a restare disponibile fino alla propria naturale scadenza, prevista per la fine del 2021.

Il commento del Ministro Catalfo: “quota 100 resta così com’è”

A commentare in modo positivo l’evoluzione della discussione avvenuta nelle scorse ore è stato anche il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, che ha voluto innanzitutto ribadire la prosecuzione della sperimentazione senza modifiche. “Quota 100 resta com’è, alla fine ha prevalso la linea che ho portato avanti e che definirei del buonsenso”, ha sottolineato l’esponente del governo.

Secondo Catalfo, “il confronto e il dialogo pagano sempre per arrivare al miglior risultato possibile per il bene dei cittadini”, pertanto “sono molto soddisfatta” della soluzione trovata. Il ministro del Lavoro ricorda infine che con la prossima legge di bilancio si è fatto uno sforzo importante in favore dei pensionati, dei lavoratori e più in generale dei cittadini. Ora si tornerà a discutere con le parti sociali per avviare “una riforma complessiva del sistema pensionistico e per superare definitivamente la legge Fornero”.

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - Le ultime novità in arrivo dal governo giallo-rosso confermano l’impostazione della Quota 100 senza interventi correttivi in grado di rendere più complicato per i lavoratori l’accesso alla pensione. Si tratta di un passo in avanti importante in favore dei pensionandi, anche se chiaramente resta ancora molto da fare per ripristinare maggiore equità all’interno del sistema e per superare realmente la legge Fornero.

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