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Pensioni anticipate e LdB2020: ecco le date chiave per la discussione su Quota 100, APE social e Opzione Donna

Entro la fine dell’anno è attesa l’approvazione della legge di bilancio 2020. La discussione della Manovra dovrà affrontare anche la conferma della Quota 100 e degli altri provvedimenti di flessibilizzazione nell’accesso all’Inps.

Economia e Finanza
Pubblicato il 8 ottobre 2019, alle ore 13:12

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Pensioni anticipate e LdB2020: ecco le date chiave per la discussione su Quota 100, APE social e Opzione Donna

Stringono i tempi per la presentazione della manovra e con essi per la discussione delle misure di riforma del settore previdenziale che dovranno essere inserite all’interno della legge di bilancio 2020. La nuova finanziaria sarà chiamata a confermare innanzitutto le pensioni anticipate tramite Quota 100, che consentono l’uscita dal lavoro a partire dai 62 anni di età e con 38 anni di versamenti.

Ma sul piatto vi sono anche le discussioni riguardanti le altre opzioni sperimentali attualmente in corso di scadenza, come l’APE sociale e la versione volontaria. Non bisogna dimenticare poi la proroga dell’Opzione Donna, la salvaguardia degli esodati, l’assegno di garanzia per i giovani e gli interventi in favore di coloro che ricevono già un assegno (rispetto alle mancate rivalutazioni all’inflazione).

Su tutti questi elementi è in corso un’accesa discussione tra i principali esponenti del governo giallo-rosso e le parti sociali, con l’ultimo incontro che si è tenuto nella giornata di ieri ed un nuovo tavolo tecnico ad hoc sul superamento della legge Fornero e sul comparto previdenziale programmato per i prossimi giorni. Per i lavoratori potenzialmente coinvolti dalle misure non resta quindi che seguire con molta attenzione il calendario degli appuntamenti legati alla discussione della nuova manovra.

Riforma pensioni e Legge di Bilancio 2020: ecco le date da monitorare

Stante il nuovo confronto tra governo e sindacati previsto nei prossimi giorni, la partita della legge di bilancio 2020 si riaprirà ufficialmente il 15 ottobre 2019. In tale occasione l’esecutivo sarà chiamato a trasmettere alla Commissione Europea e all’Eurogruppo il documento programmatico di bilancio. All’interno sono presenti stime, tabelle e calcoli relativi al saldo di bilancio, ma anche alla descrizione e quantificazione delle novità inserite nella manovra (tra le quali figurano le proposte di modifica al settore previdenziale).

Il 20 ottobre 2019 sarà invece il momento della presentazione in Parlamento del testo della legge di bilancio. Si tratterà della bozza sulla quale si svilupperà la discussione politica della Camera e del Senato. Entro il 30 novembre, arriverà poi il giudizio della Commissione Europea.

Si tratterà di un primo responso provvisorio dei tecnici internazionali, al quale seguirà un parere definitivo nel corso del 2020. Infine, entro il 31 dicembre 2019, sarà necessario approvare in Parlamento il testo della Manovra. A quel punto sarà anche chiarito in senso definitivo quali misure verranno effettivamente implementate all’interno del comparto previdenziale,

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Cosa ne pensa l’autore
Stefano Calicchio

Stefano Calicchio - L’iter di presentazione e verifica della legge di bilancio appare ricco di appuntamenti e spunti. La scadenza definitiva del 31 dicembre 2019 impone però a chi sta affrontando l’attuale discussione sulla flessibilità previdenziale di procedere con pragmatismo, al fine di individuare un’agenda di provvedimenti che possa effettivamente superare in tempo utile la verifica della discussione parlamentare e al contempo della tenuta dei conti.

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