Tensione e rallentamenti hanno segnato l’esame del decreto Milleproroghe in commissione alla Camera, dove la maggioranza ha incassato uno stop inatteso su numerose modifiche. A causa dei ritardi accumulati nei giorni precedenti e dei ripensamenti arrivati da alcuni ministeri, molte proposte non sono addirittura nemmeno arrivate al voto.
Tra queste la riapertura della cosiddetta “rottamazione quater”, sostenuta dalla Lega, che avrebbe consentito ai contribuenti in ritardo con la rata di novembre di regolarizzare la propria posizione entro fine febbraio. L’emendamento, firmato dal deputato Alberto Gusmeroli, appartenente alla Lega, pur avendo ottenuto inizialmente un via libera tecnico dal Ministero dell’Economia, è rimasto fermo per mancanza di tempo.
Lo stesso Gusmeroli ha annunciato l’intenzione di ripresentarlo in un prossimo provvedimento, con una nuova scadenza. Critiche sono arrivate anche da esponenti di Futuro nazionale, che hanno parlato di impegni non mantenuti verso gli elettori. La giornata conclusiva dei lavori delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio è stata caratterizzata da sospensioni e confronti piuttosto accesi.
Con il termine per la conversione fissato al 1° marzo, si è riusciti ad approvare soltanto una modifica condivisa da tutte le forze politiche: la proroga fino al 2026 del servizio di trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari affidato a Radio Radicale, con uno stanziamento di quattro milioni di euro per quell’anno.
Non hanno trovato spazio neppure le norme sulla portabilità dei fondi pensione, né quelle relative alle centrali a carbone e al rigassificatore di Piombino, tema su cui le opposizioni hanno espresso la loro soddisfazione. La sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano, ha annunciato un confronto con i gruppi per valutare come recuperare le questioni rimaste in sospeso. Tra le ipotesi, l’inserimento di alcune misure in un prossimo decreto fiscale, inclusi alcuni interventi sulla tassazione dei piccoli pacchi provenienti da Paesi extra Ue e sulle regole dell’iperammortamento.