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Vicenza, festeggia la fine della scuola con l’estintore: 14enne in ospedale

Spruzzano l'estintore contro i compagni per festeggiare la fine dell'anno scolastico: 14enne inala la sostanza tossica e finisce in ospedale. Polizia sul posto.

Cronaca
Pubblicato il 8 giugno 2019, alle ore 14:15

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Vicenza, festeggia la fine della scuola con l’estintore: 14enne in ospedale

Come ogni anno, ci ritroviamo a parlare degli eccessivi festeggiamenti da parte dei ragazzi nell’ultimo giorno di scuola. Siamo a Vicenza, dove alcuni alunni hanno lanciato gavettoni d’acqua al suono dell’ultima campanella, ma è stato presso l’istituto professionale Lampertico, in viale Trissino, che si è registrato l’episodio più grave che ha anche richiesto l’intervento della polizia sul posto.

È suonata venerdì 7 giugno l’ultima campanella per questo anno scolastico 2018/2019, e mentre inizialmente alcuni alunni hanno festeggiato lanciando i rotoli di carta igienica fuori dalla finestra, è stato poco dopo che la situazione è completamente sfuggita di mano, quando alcuni alunni dell’istituto hanno afferrato un estintore presente all’interno dell’edificio per portarlo all’esterno, ed iniziare a spruzzare la sostanza tossica.

Mentre a portare fuori l’estintore è stato un singolo alunno, sembrerebbe che ad utilizzarlo siano stati più ragazzi, e che abbiano così spruzzato la sostanza contro vari compagni ed in particolare contro un 14enne che si è sentito male, subito dopo aver inalato il prodotto.

Il ricovero in ospedale ed i provvedimenti

Il 14enne non ha fortunatamente perso conoscenza, ed è stato in grado di chiamare il nonno raccontandogli l’accaduto. È stato l’uomo infatti che, corso in soccorso del nipote, ha allertato il 113 e ha portato poi in pronto soccorso il giovane, dove si sono svolti i controlli necessari per scongiurare qualsiasi problema fisico. Nel pomeriggio della stessa giornata, il 14enne è stato dimesso dalla struttura ospedaliera.

Nell’istituto sono giunti gli agenti di polizia, e non si esclude che questa vicenda possa avere qualsiasi strascico giudiziario: tutto dipende dalla decisione della vittima di sporgere denuncia. Anche il dirigente dell’istituto professionale Lampertico è in attesa di sentire il racconto del 14enne. Solo dopo aver ascoltato il ragazzo ed anche gli altri giovani testimoni dell’accaduto, deciderà quali provvedimenti adottare per coloro che hanno commesso il pericoloso gesto.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - I giovani agiscono senza pensare a quello che stanno facendo e alle eventuali conseguenze. E' giusto che vengano puniti in base al pericolo che hanno corso e che hanno fatto correre anche a tutti coloro che erano presenti. Fortunatamente il 14enne non ha riscontrato alcun problema fisico ed è stato possibile dimetterlo subito.

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