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Napoli

Varcaturo: tromba d’aria devasta una spiaggia, 10 i feriti. "I lettini sembravano armi"

A Varcaturo, nelle vicinanze di Pozzuoli ed in provincia di Napoli, una tromba d'aria ha letteralmente scaraventato tutto per aria: lettini, ombrelloni e sdraio.

Cronaca
Pubblicato il 13 luglio 2019, alle ore 20:20

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Varcaturo: tromba d’aria devasta una spiaggia, 10 i feriti. "I lettini sembravano armi"

Il maltempo e le forti raffiche di tempo imperversano ancora su tutta la Penisola e, dopo i danni verificati a Milano Marittima, Pescara e altre località balneari, oggi è toccata la stessa sorte anche a Varcaturo, una località in provincia di Napoli. Le forti raffiche di vento hanno letteralmente “buttato” per aria un’intera spiaggia, sradicando ombrelloni, sdraio, lettini, e i bagnanti sono stati costretti a scappare il più velocemente possibile. 

Il tutto è accaduto nelle prime ore del pomeriggio e i danni maggiori sono stati riscontrati al Lido Gallo. In questa vicenda ci sono anche dei feriti. Secondo l’ultimo rapporto dell’ASL Napoli 2 Nord, i feriti che sono stati trasportati all’ospedale di Pozzuoli sono 10. La maggior parte dei pazienti ha riscontrato traumi di diverso tipo, tra cui di tipo cranico

Varcaturo, tromba d’aria: “i lettini sembravano armi”

I pazienti, per fortuna, sono stati già dimessi, a dimostrazione che le condizioni non erano affatto gravi. Al momento dell’accaduto sono state diverse le ambulanze a prestare il primo soccorso: il caso più grave è stata di una bambina che ha subito una ferita profonda ad un sopracciglio, anche se le cure sul posto hanno risolto tutto. 

Purtroppo, non si può dire lo stesso degli stabilimenti danneggiati: i danni sono davvero notevoli e il valore economico da stimare sembra essere alto. Le prime testimonianze, riportate dal Messaggero, hanno spiegato che sono stati attimi terribili. Il vento era talmente forte, ha detto il proprietario del lido Gallo, che i lettini vaganti sembravano delle vere e proprie armi e sono stati fortunati se non c’è scappato il morto. 

La fortuna è stata la prontezza di riflessi dello staff, in quanto – appena ha visto che il tempo non prometteva bene – ha prontamente avvertito i bagnanti di evacuare la spiaggia e ha fatto in tempo a chiudere alcuni ombrelloni. Al momento, si è al lavoro per cercare di riparare il riparabile.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Una strage per i vari lidi che, per fortuna, non si è ripercossa sulla salute delle persone che in quel momento si trovavano lì e che, magari provenienti da una settimana di lavoro, si erano concesse una giornata di relax con la famiglia. È probabile che gli stabilimenti restino chiusi anche i prossimi giorni.

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