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Roma

Turista americana restituisce un manufatto trafugato a Roma quattro anni prima

Una turista americana decide di spedire un pacco a Roma, Al Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano -, con al suo interno un marmo trafugato quattro anni prima mentre si trovava in vacanza a Roma.

Cronaca
Pubblicato il 25 novembre 2020, alle ore 19:53

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Turista americana restituisce un manufatto trafugato a Roma quattro anni prima

Una turista americana di Atlanta ha spedito a Roma un pacco, con all’interno un marmo millenario, che aveva sottratto durante una vacanza nella capitale quattro anni prima. Il direttore delle Terme di Diocleziano, Stéphane Verger, ha trovato al suo interno anche una lettera con le scuse da parte della turista.

Lei ammetteva il fatto e si sentiva umiliata per quanto successo, enunciando che non era stata in grado di cancellare una visibile scritta, apposta sopra da parte sua: “To Sam, Love Jess, Rome”. Si presume fosse una giovane studentessa e che la dedica fosse per il fidanzato. Il direttore ha affermato per il gesto fatto: “Mi ha fatto effetto proprio perché è una ragazza: si è resa conto di aver sbagliato. È un gesto spontaneo, ma frutto di una riflessione consapevole. Chissà, forse ha avuto notizia anche lei della signora di Pompei.

‘La signora di Pompei’ è Nicole, la 36enne canadese che lo scorso ottobre ha voluto restituire un reperto rubato a Pompei anni prima, durante una gita, ammettendo che le ha portato sfortuna provocandole malattie. “Il marmo appartiene al Foro romano” – ha spiegato il direttore – “lo ha restituito al Museo Nazionale Romano scegliendolo come destinatario simbolico“.

Il direttore si mostra molto preoccupato per la pandemia da Coronavirus, che ha provocato la chiusura dei Musei e per la morte di Filippo Maria Gambari, direttore del Museo delle Civiltà all’Eur, un grande studioso; definisce il 2020, un anno funesto, sotto tutti gli aspetti, e ammette che presumibilmente la ragazza abbia fatto la scelta di restituire il reperto perchè in questi anni ha avuto modo di ripensare a quello che aveva fatto.

Il marmo è stato restituito con cura, ma ciò non toglie che il gesto della giovane sia stato sconsiderato. Rubare A Roma un manufatto così antico ed importante, che fa parte di una storia millenaria, non è assolutamente giustificabile, anche se il direttore ha perdonato la giovane per il gesto fatto.

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Mi dispiace, ma il furto non è assolutamente ammissibile, soprattutto per quanto riguarda un pezzo della storia di Roma; la ragazza andrebbe rintracciata e denunciata per quanto fatto, non acclamata dal direttore perchè si è mostrata pentita; in fondo l'ha restituito solo dopo quattro anni. Mi spiace ma non sono assolutamente d'accordo.

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