Sinistro sull’A1 tra Firenze Sud e Incisa: autostrada chiusa, traffico paralizzato e chilometri di coda

Un incidente tra un mezzo pesante e un’auto ha provocato la chiusura dell’A1 tra Firenze Sud e Incisa in entrambe le direzioni, con fino a 5 chilometri di coda e traffico completamente paralizzato.

Sinistro sull’A1 tra Firenze Sud e Incisa: autostrada chiusa, traffico paralizzato e chilometri di coda

Pomeriggio di caos sulla Autostrada A1, dove un grave sinistro ha imposto la chiusura temporanea del tratto compreso tra Firenze Sud e Incisa, in entrambe le direzioni. L’impatto, avvenuto intorno alle 16:20 sulla direttrice Milano-Napoli, ha coinvolto un mezzo pesante e un’autovettura mentre viaggiavano verso Bologna, con ripercussioni immediate e pesanti sulla circolazione.

Secondo le prime informazioni diffuse da Autostrade per l’Italia, lo scontro ha provocato lo spostamento di alcuni new jersey (barriere spartitraffico) centrali che sono finiti sulla carreggiata opposta, in direzione Roma. Una dinamica che ha reso necessario lo stop completo del traffico in entrambe le corsie, trasformando in pochi minuti uno dei tratti più trafficati del Paese in un imbuto bloccato. Le conseguenze sulla viabilità sono state immediate. Si registrano fino a 5 chilometri di coda sia verso Bologna sia verso Roma, con ulteriori rallentamenti in corrispondenza delle uscite obbligatorie. In particolare, si segnalano circa 2 chilometri di incolonnamenti in uscita a Incisa e un ulteriore chilometro in prossimità di Firenze Sud.

Una situazione che ha mandato in tilt gli spostamenti di centinaia di automobilisti, molti dei quali diretti verso il capoluogo toscano o impegnati in viaggi di lunga percorrenza lungo l’asse nord-sud. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale del 4° Tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia, impegnati nella gestione dell’emergenza e nella messa in sicurezza dell’area. Le operazioni si sono concentrate sia sull’assistenza ai coinvolti sia sulla rimozione dei veicoli incidentati e sul ripristino delle barriere spartitraffico danneggiate.

Per limitare i disagi, sono stati attivati percorsi alternativi. In direzione Firenze, dopo l’uscita obbligatoria a Incisa, viene consigliato di proseguire sulla viabilità ordinaria per poi rientrare a Firenze Sud. Percorso inverso per chi viaggia verso Roma, con uscita a Firenze Sud e rientro successivo sulla rete autostradale. Per le lunghe percorrenze in direzione sud, l’indicazione è quella di uscire a Firenze Impruneta, seguire la strada statale 326 Siena-Bettolle e rientrare a Valdichiana, soluzione speculare per chi procede verso nord.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza e sulla fragilità di alcuni nodi strategici della rete autostradale italiana, dove un singolo evento può generare effetti a catena su scala regionale. Il tratto tra Firenze Sud e Incisa rappresenta infatti un punto cruciale per i collegamenti tra il Centro e il Nord Italia, particolarmente trafficato nei fine settimana e nelle fasce orarie pomeridiane. Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulle condizioni delle persone coinvolte, mentre le autorità proseguono con gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto. Nel frattempo, automobilisti e autotrasportatori devono fare i conti con un pomeriggio complicato, tra deviazioni obbligate e tempi di percorrenza sensibilmente allungati. La riapertura del tratto dipenderà dal completamento delle operazioni di rimozione dei mezzi e dal ripristino delle condizioni di sicurezza. Fino ad allora, chi si mette in viaggio sull’A1 in zona Firenze è invitato a monitorare costantemente gli aggiornamenti sulla viabilità e a valutare itinerari alternativi per evitare ulteriori disagi.

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