All’alba di giovedì 22 gennaio 2026, un grave sinistro ha coinvolto un furgone e un tir sull’Autostrada del Brennero, provocando la morte dei due occupanti del veicolo leggero. Il sinistro si è verificato intorno alle 3.40 al chilometro 188 della carreggiata sud, nel territorio del comune di Brentino Belluno, in provincia di Verona.
Secondo le prime ricostruzioni, il furgone avrebbe tamponato un tir fermo in piazzola di sosta. L’impatto è stato tale da provocare un incendio immediato sui due mezzi, complicando notevolmente l’intervento dei soccorsi. I due occupanti del furgone, un uomo e una donna, non sono riusciti a lasciare il veicolo e hanno perso la vita a seguito dell’incendio. Il conducente del tir, invece, non ha riportato conseguenze. Sul luogo dell’incidente sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco provenienti dai comandi di Verona e Trento. Gli operatori hanno lavorato a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, con difficoltà aggiuntive dovute al carico trasportato dal tir e alle condizioni dei mezzi coinvolti.
L’autostrada è stata chiusa completamente per diverse ore per consentire le operazioni di spegnimento, la messa in sicurezza e le verifiche tecniche necessarie. La riapertura del tratto ha comportato rallentamenti e code nella zona sud dell’A22, con disagi per gli automobilisti. Le autorità competenti hanno avviato le indagini per chiarire le cause del sinistro. Polizia stradale e inquirenti stanno esaminando la dinamica dell’impatto, le condizioni dei veicoli e le eventuali circostanze che abbiano portato il furgone a tamponare il tir fermo.
Al momento non sono stati forniti dettagli ulteriori sulle motivazioni che hanno condotto all’impatto, e le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni. Il sinistro mette in evidenza ancora una volta la necessità di particolare attenzione sulle autostrade, soprattutto durante le ore notturne, quando la visibilità e la percezione del traffico possono risultare ridotte. Le autorità invitano alla prudenza, al rispetto delle distanze di sicurezza e all’utilizzo corretto delle aree di sosta, per ridurre il rischio di eventi simili.
Oltre all’intervento dei Vigili del fuoco, la gestione della viabilità ha richiesto la collaborazione di personale della polizia stradale e della società autostrade, che hanno coordinato deviazioni e assistenza ai mezzi in transito, garantendo la sicurezza di automobilisti e operatori. Le operazioni hanno permesso di riaprire il tratto dopo alcune ore, ripristinando gradualmente la normale circolazione.