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Sandro Ruotolo e Maurizio De Giovanni denunciano Vittorio Feltri per la sua frase contro i meridionali

In una intervista televisiva Vittorio Feltri ha lanciato un duro attacco nei confronti dei meridionali. Il direttore di "Libero", oltre a rischiare il posto nell'Ordine del giornalisti, è stato denunciato da Sandro Ruotolo e Maurizio De Giovanni.

Cronaca
Pubblicato il 23 aprile 2020, alle ore 01:14

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Sandro Ruotolo e Maurizio De Giovanni denunciano Vittorio Feltri per la sua frase contro i meridionali

Sta facendo discutere la frase del direttore di “Libero” Vittorio Feltri contro i meridionali. Il giornalista, nella sua recente intervista a “Fuori dal coro“, trasmissione di Rete 4 condotta da Mario Giordano, dichiara: “Credo che i meridionali in molti casi siano inferiori”.

Le offese non si sono fermate qui, con Vittorio Feltri che ha svelato tutta l’inutilità di andare in Campania. Mario Giordano prova, in maniera poco convincente, a fermare le sue dichiarazioni, ma Feltri, oltre ad ammettere di essere poco interessato sulla loro reazione, aggiunge che tutti i giorni riceve giornalmente dai napoletani degli insulti molto pesanti.

La denuncia nei confronti di Vittorio Feltri

Come riporta “Il Fatto Quotidiano”, queste dichiarazioni di Vittorio Feltri mettono a rischio la sua posizione nell’Ordine dei giornalisti. Intanto Sandro Ruotolo e lo scrittore Maurizio De Giovanni, per tutelare l’intero Meridione, hanno deciso di sporgere una denuncia nei suoi confronti.

In una nota di Nicola Fratoianni, portavoce di Sinistra Italiana, si può leggere che “lo scrittore Maurizio De Giovanni e il Senatore Sandro Ruotolo hanno conferito mandato all’Avv. Prof. Francesco Barra Caracciolo di promuovere ogni azione giudiziaria sia in sede civile che penale (con riferimento alla Legge Mancino n. 122/1993 che punisce le manifestazioni di odio anche verbale nei confronti delle persone) a tutela dei diritti fondamentali delle persone della Campania e del Meridione d’Italia gravemente lesi dal giornalista Vittorio Feltri nel corso della trasmissione televisiva di Rete4 del 21 aprile 2020, condotta da Mario Giordano”.

La reazione della Politica e del web

Il Partito Democratico chiede alle principali reti televisive di non invitare più Vittorio Feltri nelle proprie trasmissioni, poiché non è nuovo a delle esternazioni così pesanti e denigratorie. Mentre Alessandro Amitrano del Movimento 5 Stelle spera che l’Ordine dei giornalisti intervenga in maniera decisa sul direttore di “Libero”. Per il momento invece non è arrivato nessun commento da Lega e Fratelli d’Italia.

Intanto su Twitter l’hashtag “#Feltri” è arrivato primo nelle tendenze, superando i 20 mila tweet in poche ore. Oltre ad essere criticato duramente per le sue dichiarazioni sui meridionali, in molti ricordano che nel 2015 sia Giorgia Meloni che Matteo Salvini hanno proposto come Presidente della Repubblica proprio Vittorio Feltri.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Che Vittorio Feltri abbia il dente avvelenato contro i meridionali è una cosa risaputa. Il problema non sono neanche le sue dichiarazioni (che ovviamente sono da condannare) ma per chi lo invita ancora in tv e lo segue sui social, dandogli quindi l'importanza che non merita. Gli attacchi, che aumentano solamente il suo ego, sono totalmente inutili: basterebbe ignorarlo per un paio di mesi, e la vicenda si risolverebbe da sola.

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