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Reggio Emilia: arrestato l’autore della sparatoria: "Sono stati maleducati, forse ho esagerato"

Identificato ed arrestato l'autore della sparatoria contro alcuni giovani a Reggio Emilia. É il 43enne Gaetano Lombardi, che si è giustificato dicendo che i ragazzi erano stati maleducati. Arrestato per tentato omicidio plurimo.

Cronaca
Pubblicato il 18 ottobre 2020, alle ore 19:49

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Reggio Emilia: arrestato l’autore della sparatoria: "Sono stati maleducati, forse ho esagerato"

É stato identificato ed arrestato l’uomo che ieri sera a Reggio Emilia in Piazza del Monte ha sparato contro un gruppo di giovani con i quali poco prima aveva litigato.

Si tratta del 43enne Gaetano Lombardi, originario di Acerra (Napoli) e residente a poca distanza dal luogo della sparatoria, che ha esploso diversi colpi di pistola contro i ragazzi con i quali poco prima si era scontrato per strada. L’uomo ed i giovani avrebbero discusso su chi dovesse passare per primo. Tanto è bastato a scatenare l’ira dell’uomo, che si è allontanato per recuperare la pistola – una Beretta calibro 6,5 detenuta illegalmente e risultata rubata a Reggio Calabria – dopodiché è ritornato per sparare nove volte contro il gruppo di giovani.

Fortunatamente non risultano vittime, solo cinque feriti tra cui due minorenni ed un ventenne che versa in gravi condizioni in rianimazione a causa di un polmone perforato, che non sembra però essere al momento in pericolo di vita. Dopo la sparatoria l’uomo è fuggito ed ha nascosto la pistola in casa, ma grazie alle testimonianze dei presenti al momento della sparatoria che hanno registrato foto e video ed ai video recuperati dagli investigatori dalle telecamere di sorveglianza presenti in zona è stato identificato con grande rapidità dai poliziotti, per i quali l’uomo era già un volto conosciuto.

Quando gli agenti si sono presentati a casa sua, Lombardi ha inizialmente tentato di negare di essere l’autore del gesto ma, dopo una rapida perquisizione della sua abitazione, i poliziotti hanno trovato la pistola utilizzata nascosta in cucina ed i vestiti indossati al momento della sparatoria in lavatrice.

L’uomo ha conseguentemente confessato di aver esploso i colpi contro i ragazzi, rivelando anche i futilissimi motivi che lo hanno spinto a sparare. “Sono stati maleducati, forse ho un po’ esagerato“, avrebbe detto l’uomo in presenza del suo legale davanti al PM Laura Galli. La grave accusa nei confronti di Lombardi, che ha precedenti per stalking, è quella di tentato omicidio plurimo, oltre che di detenzione illegale di arma da fuoco.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Non credo che questo abbia solo stalking nel suo passato: uno che ha in casa una pistola rubata e la usa con tanta facilità è di sicuro un criminale. Una persona pericolosa che non dovrebbe stare in mezzo alla gente, ma di sicuro - conoscendo le leggi italiane - tra neanche un anno sarà a giro come se nulla fosse.

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