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Roma

Papa Francesco: sentita al telefono la madre di Vincent Lambert

La madre di Vincent Lambert era stata raggiunta dal Papa al telefono prima dell'11 luglio, giorno della sua morte. Oltre le parole di vicinanza a Viviane, i tweet del Papa.

Cronaca
Pubblicato il 20 luglio 2019, alle ore 12:06

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Papa Francesco: sentita al telefono la madre di Vincent Lambert

Prima dell’11 luglio, giorno della morte di Vincent Lambert, Papa Francesco ha sentito sua madre, Vivianeal telefono esprimendole vicinanza. La conferma della notizia è stata ottenuta da Vatican News, mediante Alessandro Gisotti, direttore “ad interim” della Sala Stampa vaticana.

In molte occasioni, Papa Francesco ha dimostrato di essere attento alla vicenda drammatica di Vincent, il 42enne infermiere francese che, come conseguenza di un incidente stradale avvenuto nel 2008, si trovava in stato vegetativo o di coscienza minima. Nonostante il cuore di Vincent battesse spontaneamente e la respirazione fosse autonoma, il 2 luglio 2019, i sanitari dell’Ospedale francese di Reims, dove si trovava il paziente, avallati dalla Corte di Strasburgo, hanno interrotto alimentazione e idratazione (andando contro il volere dei genitori dell’uomo). Dal loro punto di vista, continuare in un trattamento era “un’ostinazione irragionevole“, si legge nel sito del Vaticano.

I messaggi del Papa

Vincent è stato lasciato morire di fame e di sete. Un tweet del Papa ha raggiunto quanti lo seguono sul social, subito dopo la morte del 42enne: il messaggio conteneva una preghiera a Dio Padre per Vincent perché l’accogliesse tra le sue braccia. Nello stesso messaggio, il Papa aveva rivolto un appello: “Non costruiamo una civiltà che elimina le persone la cui vita riteniamo non sia più degna di essere vissuta: ogni vita ha valore, sempre”.

Anche il 10 luglio, Francesco aveva twittato facendo intuire di conoscere, oltre il caso di Lambert, altri casi molto simili al suo: “Preghiamo per i malati che sono abbandonati e lasciati morire”.  Ed anche questa volta il messaggio era completato da un appello: “Una società è umana se tutela la vita, ogni vita, dall’inizio al suo termine naturale, senza scegliere chi è degno o meno di vivere“. E, rivolgendosi ai medici, ha scritto: “I medici servano la vita, non la tolgano”.

Il 15 e il 18 aprile 2018, Papa Francesco aveva citato pubblicamente Lambert e il piccolo Alfie. In quelle due occasioni, aveva chiesto di pregare per loro e per tutti i malati, affincé venissero rispettati nella dignità e fossero curati in modo adatto alle loro condizioni, con l’apporto di tutti: familiari, medici e operatori sanitari. “L’unico padrone della vita, dall’inizio alla fine naturale – aveva ribadito il Papa -, è Dio”, ed è nostro dovere fare di tutto per custodirla.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Mi trovo molto in sintonia con le preghiere e gli appelli del Papa al rispetto della vita e della dignità di ogni persona. Non credo esista un tempo di vita in cui ci sia lecito negarla. La salute fisica, e non solo, non può essere una discriminante per decidere della vita di una persona.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

20 luglio 2019 - 12:09:32

In pratica, dei medici assassini. Un ossimoro logico da risolvere in un unico modo: radiazione dall'albo dei medici.

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Fabrizio Ferrara
Marilena Carraro

20 luglio 2019 - 17:27:43

Preso alla lettera il tuo ragionamento "funziona", ma ancora una volta, non me la sento di giudicare gli altri. Posso solo dire che io avrei fatto una scelta diversa.

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