La piccola Azzurra Breda, 12 anni di Sant’Angelo di Piove di Sacco, è venuta a mancare il 31 dicembre a causa di una polmonite fulminante, lasciando sgomenta l’intera comunità locale. In seguito alla sua dipartita, tre medici dell’Azienda ospedaliera di Padova sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di «omicidio colposo», mentre la procura ha aperto un fascicolo per accertare le circostanze che hanno portato alla scomparsa della giovane.
La cartella clinica è stata sequestrata e l’autopsia, attesa nelle prossime ore, dovrà chiarire con precisione le cause del decesso. La famiglia di Azzurra, assistita dagli avvocati Fabio Amato e Alessandra Milani, ha richiesto un’indagine accurata per verificare eventuali responsabilità mediche. Secondo quanto emerso, la bambina si era presentata due volte al Pronto soccorso pediatrico del policlinico di Padova nei giorni immediatamente precedenti la sua scomparsa.
Il primo accesso risale al 29 dicembre: dopo una visita per una forte influenza stagionale, Azzurra era stata dimessa. Tuttavia, nelle ore successive le sue condizioni sono peggiorate rapidamente, con febbre alta fino a 40 gradi e difficoltà respiratorie. Il giorno seguente, il 30 dicembre, i genitori hanno riportato la bambina in ospedale, dove è stata inizialmente ricoverata in reparto di Pediatria e successivamente trasferita in Terapia intensiva pediatrica.
Nonostante gli interventi medici, Azzurra si è spenta nella notte di San Silvestro. L’autopsia sarà determinante per comprendere se ci siano stati ritardi nella valutazione dei sintomi o eventuali criticità nella gestione clinica. È importante sottolineare che Azzurra non presentava patologie pregresse. Praticava danza, suonava il pianoforte da quattro anni e frequentava con ottimi risultati la seconda media. L’ultimo controllo medico sportivo, effettuato nell’ottobre scorso, non aveva evidenziato problemi.
La sua scomparsa ha suscitato grande partecipazione nella comunità di Sant’Angelo: ieri sera, la chiesa di San Michele ha ospitato una veglia di preghiera in sua memoria. «Azzurra è viva e guida i nostri passi sulla via della vita», ha ricordato il parroco don Enrico Piccolo, esprimendo il sentimento di vicinanza di tutta la comunità verso la famiglia.