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Milano

Nuovi dettagli sul dossier di Marco Carta: i commessi de La Rinascente testimoniano contro il cantante

La notizia relativa all'arresto di Marco Carta, che ha spietatamente travolto il cantante nelle ultime 24 ore, si gonfia e si arricchisce di testimonianze. L'edizione serale del TG1 ha riferito salienti aggiornamenti sul caso di furto avvenuto a La Rinascente.

Cronaca
Pubblicato il 2 giugno 2019, alle ore 13:15

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Una grana che diventa sempre più pericolosa per il cantante Marco Carta, che nel pomeriggio di venerdì 31 maggio 2019 è stato arrestato per furto aggravato ai danni del noto store La Rinascente. Il 34enne cagliaritano dovrà fare i conti con la testimonianza dei commessi de La Rinascente di Milano. Infatti, gli addetti alle vendite del noto department store italiano di abbigliamento e pelletteria avrebbero testimoniato contro il celebre artista.

Il caso è scoppiato sabato 1° giugno in seguito alla denuncia di furto sporta da La Rinascente di Milano, che ha colto in flagranza di reato il cantante Marco Carta e una donna di 53 anni. I due avrebbero sottratto delle t-shirt per un valore totale di 1.200 euro. Un’accusa a cui il cantante Marco Carta ha replicato attraverso il suo profilo ufficiale di Instagram, dichiarando di essere innocente e totalmente estraneo ai fatti.

Tuttavia, la vicenda potrebbe essere tutt’altro che conclusa, dal momento che gli addetti alle vendite de La Rinascente avrebbe testimoniato contro il cantante. Gli ultimi aggiornamenti del TG1, andati in onda ieri sera nell’edizione serale del telegiornale Rai, hanno parlano di testimonianze determinanti. La giornalista del TG1 ha riferito che il personale de La Rinascente avrebbe testimoniato contro Marco Carta.

Ciononostante, il cantante è stato rinviato a giudizio per concorso in furto aggravato e rimane ugualmente indagato, sebbene a piede libero. Nel processo, che avverrà a settembre 2019, sarà cruciale la testimonianza dei dipendenti de La Rinascente di Milano, che non dovranno limitarsi a generiche osservazioni o supposizioni personali, bensì fornire una precisa testimonianza in riferimento a specifici fatti di cui sono a conoscenza.

Saranno inoltre fondamentali, se non addirittura decisive, le sequenze video registrate dalle numerose telecamere di videosorveglianza del noto store milanese, le quali forniranno prove incontestabili volte a scagionare oppure incastrare il cantante sardo.

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Cosa ne pensa l’autore
Gloria La Barbera

Gloria La Barbera - Sembra che l'agonia di Marco Carta sia destinata a protrarsi fino a settembre. Tuttavia, non si può escludere che, in attesa del processo definitivo, gli addetti alle vendite de La Rinascente potrebbero cambiare idea e trincerarsi dietro evasivi silenzi. Occorre sottolineare che la loro testimonianza deve essere assolutamente dimostrabile, altrimenti tutto ciò potrebbe finire per tramutarsi in un eventuale reato di falsa testimonianza.

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Commenti
Maria Guerricchio
Maria Guerricchio

03 giugno 2019 - 22:05:47

Io credo sia stata una grossa leggerezza da parte sua e, seppur fosse vero non abbia agito direttamente, la complicità è pur sempre un reato. Molto deludente. Non me lo sarei aspettato da lui che ho giudicato sempre come un ragazzo dai sani principi.

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Maria Guerricchio
Gloria La Barbera

03 giugno 2019 - 23:23:59

Sono pienamente d'accordo

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