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Messina, mamma scomparsa con il figlio di 4 anni: "Aveva paura del Covid"

Proseguono le ricerche di mamma Viviana e di suo figlio Gioele di quattro anni, scomparsi dopo un incidente. La donna temeva il Covid e durante il lockdown ha iniziato a soffrire di depressione.

Cronaca
Pubblicato il 7 agosto 2020, alle ore 17:26

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Messina, mamma scomparsa con il figlio di 4 anni: "Aveva paura del Covid"

Ancora non vi sono notizie di mamma Viviana, 43 anni e del suo bimbo Gioele di appena 4 anni, scomparsi dopo un incidente sull‘autostrada A20 Messina-Palermo. Subito dopo la scomparsa è stata postata sul web la foto della donna con il figlio per agevolare le ricerche.

Da quanto si apprende dalle testimonianze, la donna subito dopo l’incidente sarebbe scesa dall’auto con in braccio il bimbo per proseguire a piedi, recandosi verso una zona boschiva.

I vigili del fuoco stanno proseguendo con le ricerche e hanno richiesto persino l’aiuto dei sommozzatori per perlustrare i laghi limitrofi alla zona. Da quanto si apprende dalle indagini in corso e dalle testimonianze dei familiari, la donna con l’inizio del lockdown avrebbe iniziato a soffrire di depressione, tanto da voler tornare dalla propria famiglia residente in Piemonte.

La cognata avrebbe raccontato al “Corriere della sera” che pochi giorni prima della scomparsa le avrebbe chiesto se sapeva come arrivare alla Piramide della luce, un monumento non molto distante dalla zona in cui sono scomparsi mamma e figlioletto. Con il marito, spiega ancora la cognata, non c’erano problemi, qualche litigio come capita in tutte le coppie, ma nulla che facesse presagire un tale dramma.

La donna, come testimoniato, aveva il terrore del Coronavirus e temeva per la sua salute e per quella di suo figlio. Qualche giorno fa aveva scritto un post su Facebook che diceva: “Non ho più niente, ma pian piano se arrivano alcune serate vorrei riprendermi il mio passato per andare avanti con il presente e il futuro. Se Dio vuole, riprendere un po’ la mia vita lavorativa per vivere, per ritornare nella famiglia, per condividere di nuovo tutto”. Il periodo di lockdown ha sicuramente gravato sulla posizione lavorativa della donna, in quanto svolgeva il mestiere di dj presso le discoteche e, come ben sappiamo, per evitare assembramenti, la maggior parte delle stesse ancora oggi è chiusa a causa del Covid-19. 

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Cosa ne pensa l’autore
Antonietta Ricciuti

Antonietta Ricciuti - Spero tanto che questa mamma venga ritrovata al più presto sana e salva insieme a suo figlio. Purtroppo la depressione è una brutta malattia e non deve essere stato semplice questo periodo per questa mamma. In molti purtroppo si sono ritrovati ad avere il terrore per il Covid, il periodo del lockdown non è stato di certo facile per nessuno, spero che andando avanti le cose migliorino fino a debellare definitivamente questo virus che ha sconvolto la vita di tutti.

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