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Maturità 2018: ragazzo autistico commuove tutti nel casertano

Il discorso di Francesco alla maturità, letto alla presenza di professori e compagni, commuove tutti. La mamma lo riprende con un video che è stato postato dalla dirigente scolastica sui social.

Cronaca
Pubblicato il 3 luglio 2018, alle ore 09:49

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Maturità 2018: ragazzo autistico commuove tutti nel casertano

Meno di un mese fa un ragazzo autistico, negli USA, aveva commosso tutti con il suo discorso alla consegna del diploma, questa volta a commuovere i presenti all’esame di maturità è un maturando autistico nel Casertano: professori e compagni, ascoltandolo, si lasciano andare alle lacrime.

E’ stato “un momento di autentica gioia”, si legge nel sito repubblica.it, per tutti, studenti e professori dell‘Istituto Bachelet-Maiorana di Santa Maria a Vico, nel Casertano, lo stesso Istituto finito sui giornali un mese fa, quando un 17enne estraendo un coltello aveva sfregiato il volto della professoressa d’Italiano, Franca Di Blasio.

Protagonista del momento tanto significativo è Francesco, uno studente autistico della provincia di Benevento, che ha affrontato l’esame di maturità con serenità mentre la madre lo riprendeva con un video. Il ragazzo racconta con una sua lettera-discorso il tempo della scuola e passa in rassegna, con il suo grazie, tutti: dai bidelli ai professori, ai compagni si rivolge dicendo di ringraziarli perchè lo hanno capito e gli hanno voluto bene per quello che è, ossia “un ragazzo come loro, con gli stessi sogni per il futuro“.

Loro, i compagni che gli hanno fatto capire che nel mondo esistono “persone buone e sincere, lo ascoltavano in silenzio da dietro, chiaramente commossi come l’insegnante di sostegno Michele Vozzella che nel video gli stava seduto accanto. L’applauso e le lacrime hanno chiuso una maturità speciale, che coraggiosamente ha chiesto “amore e integrazione. Poi la foto di gruppo.

La dirigente dell’istituto Pina Sgambato nel condividere sui social il video della madre di Francesco ha scritto che le lacrime del professore Vozzella sono le lacrime di tutti: “siamo orgogliosi di te Francesco, ci mancherai. Possa tu vivere sempre in un mondo a colori. Proporrei la lettera finale del nostro campione come manifesto dell’autismo“. In un post scriptum la dirigente aggiunge che ha condiviso il video, perché la  “mamma desidera che faccia il giro del mondo, in aiuto alla causa dei ragazzi speciali come Francesco!

Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Mi vengono in mente le parole della Bibbia: "la pietra scartata dai costruttori è divenuta la pietra d’angolo", non perché Francesco sia una pietra scartata, ma il problema dell'autismo può essere in una società che si costruisce nel profitto, una pietra, una pietra da trascinare, una pietra che blocca, un inciampo... e invece no, non è così. Francesco tira fuori il meglio di sé esprimendo riconoscenza, affetto, raccontando che nel mondo c'è il bene, ci sono "persone buone e sincere", insomma questo giovane guarda dentro i cuori, legge anche le piccole attenzioni che gli sono state rivolte e fa aprire gli occhi sul positivo, diventa così una testata d'angolo su cui costruire "amore e integrazione". Grazie Francesco.

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