Lutto sul lavoro a Taranto: perde la via l’operaio Claudio Salamida all’ex Ilva

Un operaio dell’ex Ilva di Taranto, Claudio Salamida, ha perso la vita cadendo dal quinto al quarto piano durante controlli sugli impianti; sindacati hanno proclamato uno sciopero di 24 ore e sono in corso accertamenti sulla sicurezza.

Lutto sul lavoro a Taranto: perde la via l’operaio Claudio Salamida all’ex Ilva

Una funesta giornata ha coinvolto lo stabilimento siderurgico di Taranto, ex Ilva, lunedì 12 gennaio 2026, dove l’operaio Claudio Salamida, 46 anni, ha perso la vita mentre era in servizio nell’Acciaieria 2, l’unica attualmente attiva e alimentata dal solo altoforno 4. L’uomo stava eseguendo controlli sugli impianti quando è caduto dal quinto al quarto piano, riportando lesioni che si sono rivelate fatali.

Secondo quanto ricostruito, Salamida operava su un paiolato, una pedana rialzata, per le attività di controllo delle valvole. Il cedimento del grigliato ha provocato la caduta. Sul posto sono intervenuti colleghi, delegati sindacali, responsabili della sicurezza e personale sanitario, che ha tentato a lungo manovre di rianimazione senza riuscire a salvare la vita dell’operaio.

Il Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPISAL) ha avviato verifiche per chiarire le circostanze dell’accaduto e controllare il rispetto delle procedure di sicurezza. L’azienda Acciaierie d’Italia, attualmente in Amministrazione Straordinaria, ha espresso profondo cordoglio per la perdita del dipendente e confermato l’impegno a collaborare con le autorità competenti.

Claudio Salamida lascia la moglie e un figlio piccolo, e la sua scomparsa ha toccato profondamente la comunità dei lavoratori e della città di Taranto. La notizia ha subito suscitato reazioni dei sindacati, con Fim, Fiom e Uilm che hanno indetto uno sciopero di 24 ore in tutti i siti del gruppo. L’iniziativa vuole ricordare Salamida e sottolineare l’importanza di rafforzare la sicurezza sul lavoro, evitando rischi per i lavoratori. I sindacati hanno chiesto che vengano adottate tutte le misure preventive necessarie, evidenziando che la sicurezza negli impianti industriali resta una priorità imprescindibile. 

Quanto avvenuto a Taranto evidenzia l’importanza di protocolli rigorosi e controlli costanti negli stabilimenti, dove ogni operazione comporta potenziali rischi. La caduta di Salamida, avvenuta durante un’attività di routine, mette in luce quanto sia fondamentale garantire la stabilità delle strutture interne e l’utilizzo di sistemi di protezione adeguati.

Continua a leggere su Fidelity News