La seconda sfilata notturna del Carnevale di Putignano illumina la città nonostante la pioggia

La seconda sfilata notturna del Carnevale di Putignano, il più lungo d’Italia e il più antico d’Europa, ha animato le strade della cittadina pugliese nella serata di sabato 7 febbraio, nonostante una leggera pioggia che non ha fermato i carri allegorici

La seconda sfilata notturna del Carnevale di Putignano illumina la città nonostante la pioggia

Il Carnevale di Putignano continua a confermarsi come uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama carnascialesco italiano. Giunto all’edizione numero 632, è riconosciuto come il Carnevale più lungo d’Italia e il più antico d’Europa, un primato che racconta la forza di una tradizione capace di rinnovarsi senza perdere la propria autenticità. Ogni anno, la cittadina pugliese si trasforma in un laboratorio creativo a cielo aperto, dove i maestri cartapestai danno vita a opere monumentali cariche di satira, simboli e riflessioni contemporanee.

Dopo l’apertura del 1° febbrario, la seconda sfilata, andata in scena sabato 7 febbraio in versione notturna, ha regalato un’atmosfera suggestiva e coinvolgente. Le luci dei carri allegorici hanno illuminato il percorso, creando un gioco scenografico che ha valorizzato forme, colori e dettagli. Una leggera pioggia ha accompagnato parte della serata, ma non ha scoraggiato né i gruppi mascherati né il pubblico, che ha seguito la parata con entusiasmo, trasformando l’evento in una festa collettiva.

L’ordine dei carri ha costruito un percorso narrativo ricco di significati. Ad aprire la sfilata è stato “Lo strano caso dell’uomo che diceva di amare”, un’opera che riflette sul delicato tema del femminicidio. Subito dopo, “Santissima dei Villeggianti” ha portato in scena una satira brillante sul turismo mordi e fuggi, mentre “I draghi non esistono: la disabilità è solo negli occhi di chi guarda!” ha emozionato il pubblico con un messaggio forte di inclusione e consapevolezza.

La parata è proseguita con “MessIA”, che affronta il tema dell’idolatria digitale e del rapporto tra uomo e tecnologia, e con “Il Factotum dell’Inconcludenza”, una caricatura ironica dell’iperattivismo moderno. “L’ultima Corrida” (il nostro preferito) lancia un messggio contro l’ipocrisia in difesa di chi non ha voce, mentre “It’s my life” tocca il delicato tema del fine vita. A chiudere la sfilata, “Casinò Mirage”, un tripudio di luci e illusioni di un grande un gigantesco casinò distopico.

Nonostante il meteo incerto, la partecipazione è stata altissima: un segnale chiaro della forza del Carnevale di Putignano, capace di unire tradizione, satira e spettacolo in un evento che resiste a ogni imprevisto. Ora l’attenzione è rivolta agli ultimi due corsi mascherati in calendario: domenica 15 febbraio con la sfilata delle ore 11 e martedì 17 febbraio, giorno del Gran Finale del Martedì Grasso, a partire dalle ore 19.

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