Identificata la donna senza testa rinvenuta nei pressi del capoluogo fiorentino

E' stato dato un nome alla donna rinvenuta senza testa nei pressi del capoluogo fiorentino, ma rimane ancora da capire perché è stata ridotta in questo modo e chi è stato.

Identificata la donna senza testa rinvenuta nei pressi del capoluogo fiorentino

E’ stata identificata la donna ritrovata senza testa nei pressi di un casolare presente nella zona dell’ex Cnr a Scandicci, una struttura abbandonata  murata per scongiurare l’occupazione abusiva. L’area, adibita ad aoggi a parco pubblico e attività di vario genere, è situata a poca distanza dall’Istituto superiore Russell-Newton.

La donna, una 44enne di origini tedesche, è risultata sprovvista di una casa, praticamente senza abitazione stabile. Gli accertamenti sono in corso per chiarire la dinamica dell’accaduto e non si esclude che i fatti possano essersi verificati in un luogo diverso rispetto a quello del ritrovamento. Gli investigatori stanno lavorando per fare il punto della situazione e individuare eventuali responsabilità.

L’area dell’ex Cnr da vario tempo è stata segnalata da diversi residenti per alcuni episodi che vi si verificano. I residenti, infatti, si sono lamentati perchè la zona è sede di degrado ed è anche una zona priva di sicurezza. Nei dintorni dell’area si trovano complessi abitativi dai quali famiglie e cittadini accedono abitualmente agli spazi verdi.

Secondo quanto emerso, la zona sarebbe priva di sistemi di videosorveglianza e di un’illuminazione pubblica adeguata, elementi che potrebbero complicare le attività investigative.Sulla vicenda è intervenuta la sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, che in una nota ha espresso piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e nella Procura di Firenze, impegnate a fare chiarezza sull’accaduto.

La prima cittadina ha ricordato che l’area è interessata da un progetto di riqualificazione finanziato dalla Regione, con un investimento di 2,5 milioni di euro che dovrebbe servire per la realizzazione del futuro parco urbano della biodiversità. È stato inoltre annunciato il rafforzamento dei servizi serali della polizia locale, nell’ambito di un più ampio piano dedicato alla sicurezza urbana e alla prevenzione del disagio sociale. Con queste misure si spera di rendere l’area maggiormente usufruibile ma senza rischi per la vita. 

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